Europa

Copenaghen: i luoghi di interesse da non perdere

febbraio 22, 2018
copenaghen

Copenaghen è soprattutto negli ultimi anni una meta privilegiata fra le principali capitali europee. Questa guida vuole offrire una breve panoramica su alcuni luoghi che non si possono perdere quando ci si trova nella capitale danese.
Il primo sono sicuramente i giardini di Tivoli.
Uno dei simboli di Copenaghen oltre che dei danesi. Creati nel 1843 da su commissione finrenfilippo divenne ben presto un ritrovo molto amato dai residenti e non solo.
Nato quale luogo di divertimenti fu ben presto riempito con attrazioni di ogni genere.
Entrò nel cuore dei danesi al punto da resistere alla guerra nonostante i danni subiti e riprendere la sua vitalità già pochi anni dopo la fine del conflitto. Il loro nome, Tivoli, deriva dai giardini parigini a loro volta ispirati a quelli della piccola città laziale.

Altro simbolo di Copenaghen è la statua della Sirenetta. Emblema leggendario è forse la cartolina più famosa della città scandinava. Come noto la statua rappresenta la protagonista di una delle più celebri fiabe dello scrittore Hans Christian Andersen. Il manufatto realizzato interamente in bronzo e alto 1,25 metri, è situato all’interno del porto della città. L’attuale statua è il risultato finale a cui si è giunti dopo due gravi danneggiamenti che in un caso provocarono la scomparsa della testa della statua mentre nel secondo ne portarono alla completa sostituzione.

Da non perdere poi il Palazzo di Amalienborg, residenza della famiglia reale danese dal 1794. Il complesso di Amalienborg è formato da quattro edifici in stile Rococò che formano il perimetro naturale della piazza antistante al cui centro sorge la statua equestre di Re Federico V. Nato nel 1749 era destinato originariamente ad ospitare residenze nobiliari prima di diventare in via esclusiva il palazzo reale.
Proprio nel centro di Copenaghen sorge il Castello di Rosenberg o Rosenberg slot. Un tempo residenza reale oggi importante sito architettonico rinascimentale e prestigiosa sede museale.
Gli interni hanno nel terzo piano un punti di notevole interesse. Qui sorge infatti una lunga sala, originariamente denominata come Sala dei Cavalieri. Ben presto però divenne sala da ballo e quindi sala dei banchetti reali prima di diventare sala del trono.
Ogni anno il castello è visitato da circa 2 milioni 500 mila visitatori che accorrono tra le altre attrazioni, per ammirare i gioielli della corona che qui sono custoditi.
Particolarmente suggestivi i giardini che sorgono attorno al castello. Originariamente ispirati allo stile italiano, sono oggi giardini all’inglese. La loro bellezza risplende nel periodo estivo quando diventano una destinazione molto apprezzata dai turisti e non solo.

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