Italia

I borghi più belli di’italia: la classifica 2017

agosto 21, 2017
venzone

L’Italia è il Paese dei borghi: luoghi incantati dove il tempo si è fermato. Aggrappati a degli speroni di roccia tufacea o dolcemente adagiati su declivi pittoreschi, sono muti testimoni della nostra storia e di un’arte che ci ha resi famosi in tutto il mondo.
Ogni anno, una speciale classifica stabilisce quali sono i più bei borghi e anche per il 2017 sono stati selezionati quelli più meritevoli. Vediamoli insieme.

5 classificato: Castiglione di Sicilia

Il suo nome non dirà molto a coloro che non lo hanno mai visitato ma, assicuriamo, vale la ragione di un viaggio. L’ubicazione dell’antica Castrileonis è spettacolare inserita com’è tra le nevi dell’Etna spezzate da antichi fiumi di lava e dalle splendide acque dell’Alcantara dove, nelle loro gole, si cela il nucleo medioevale di questo borgo che vede nel quartiere Sant’Antonio, il punto più pittoresco. L’intreccio di stradine ripide dalle quali si arriva fino alle antiche fortificazioni bizantine e normanne, regalano delle spettacolari scenografie composte da rocce laviche e da una campagna bruciata dal sole dove i noccioleti si confondono con verdi boschi di castagno. Molte le cose da vedere in questo borgo e nei suoi dintorni, tra palazzi nobiliari ed antiche chiese. Meta ideale per tutto l’anno, non si può non degustare il piatto tipico, Fave a maccu e maccheroni con ragù di maiale accompagnato da una bottiglia di vino Etna Doc.

4 classificato: Otranto

L’antica Hydruntum dei romani, è la città italiana più ad Oriente di tutte e conserva resti di ogni popolazione che vi ha abitato a partire dai greci, passando per romani, bizantini, normanni e aragonesi che hanno utilizzato il porto come trampolino per il vicino Oriente. Se la storia di Otranto è interessante, altrettanto lo sono le bellezze che si possono ammirare entrando dalla porta Alfonsina che è l’ingresso che introduce nella città fortificata, splendido esempio di architettura militare. Perdersi nel suo centro regala emozioni come passeggiare sul lastricato di pietra per giungere fino al mare tra bastioni ed antiche chiese bizantine.

3 classificato: Conca dei Marini

Risalendo in Campania, troviamo Conca dei Marini il cui nome deriva dall’essere ubicata in una baia a forma di conca dove, da un promontorio, si innalza la torre Bianca usata nel XVI secolo come posto di vedetta contro i pirati. Siamo in Costiera Amalfitana dove lo scenario è unico ed irripetibile. Borgo marinaro appartenente alla Repubblica di Amalfi, il paesino è diviso in due parti: quella inferiore composta da casette di pescatori che si trovano proprio sulla piccola baia; quella superiore raccoglie basse case che puntellano uliveti e terrazzamenti di limoneti a strapiombo sul mare. Caratterizzato dalle ‘scalinatelle’ che collegano tra loro ogni luogo del borgo, il paese è conosciuto anche come la Conca dei gradini. Molte le cose da vedere è ideale per trascorrere un week end in primavera o durante l’estate.

2 classificato: Arquà Petrarca

Salendo in Veneto troviamo un borgo che si è sviluppato alla base di due colli digradanti verso la pianura a forma di arco, da cui il nome latino Arquatum, poi trasformato in Arquà. La ‘perla dei Colli Euganei’ fu eletto dal Petrarca come buen retiro dei suoi ultimi anni. Il trecentesco borgo riuscì a conquistare Petrarca che apprezzò le rarefatte atmosfere e dagli antichi retaggi di un passato ancora presente. Tante le cose da vedere a partire dalla chiesa di Santa Maria Assunta edificata durante l’XI secolo dove riposano le spoglie del Petrarca custodite in un’arca di marmo rosso.

1 classificato: Venzone

Il vincitore 2017 si trova in Friuli ed è Venzone: totalmente ricostruito fedelmente dopo il terribile terremoto del 1976. Venzone venne nominato per la prima volta nel 923 d.C. come Clausas de Abiciones deve la sua fortuna al fatto di essere un passaggio obbligato verso il nord fin dal tempo dei Celti.
Dichiarato Monumento Nazionale nel 1965 perchè unico borgo fortificato del Friuli, è divenuto uno dei più mirabili esempi di restauro in campo architettonico dopo il sisma che lo danneggiò seriamente. Ma la volontà degli abitanti fu quella di ricostruire il loro paese pietra su pietra, cosa che fecero attraverso un certosino lavoro di recupero e successivamente di fedele riedificazione di ogni edificio esistente prima del sisma. C’è molto da visitare a Venzone: dal Duomo romanico-gotico alla Casa Marcurele, dal palazzo degli Scaligeri a Piazza del Municipio. Famosa attrazione è quella delle Mummie di Venzone conservate nella Cripta della Cappella di San Michele, situata nel Sagrato del Duomo di S. Andrea apostolo.

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