Italia

Isola d’Elba: come raggiungerla e cosa vedere

luglio 12, 2018
isola d'elba

L’Isola d’Elba un diamante nel Mediterraneo!

Si stenta a credere che un isolotto così piccolo e poco distante dalla terraferma possa custodire tanta bellezza. Raggiungere l’isola d’Elba non è affatto difficile, numerose sono le strade percorribili. Quel che è certo è che per raggiungere le coste cristalline e dorate occorre prendere il traghetto. Quindi in primis scegliete il modo in cui arrivare a Piombino o ad uno dei porti collegati con l’Elba (ad esempio Porto Santo Stefano o Porto di Cavo).  Basterà consultare gli orari e le tariffe dei traghetti da Porto di Cavo con imbarco auto per l’isola d’Elba e prenotare il proprio biglietto.

Le località portuali della costa toscana sono facilmente raggiungibili in auto, treno o autobus. Da lì vi basterà scegliere la corsa che fa al caso vostro: numerose le compagnie che vi daranno un passaggio sull’isola. Sono previste partenze sia a mezzo aliscafo, più veloce, che col traghetto. Questo impiega all’incirca un’ora e mezza per raggiungere la destinazione. Un piccolo viaggio piacevole. Solitamente i veicoli mettono a disposizione, sulla parte più alta, sdraio dove mettersi a prendere il sole beneficiando del vento e dell’aria salmastra che si può respirare durante il percorso. Potete imbarcarvi a piedi oppure muniti del vostro mezzo di trasporto. In alta stagione è consigliabile prenotare il traghetto in anticipo per evitare lunghe code.

Una volta sbarcati? L’imbarazzo delle scelta. L’isola ha una storia molto antica, essendo abitata sin dal paleolitico. Merita un’escursione il Monte Capanne, la vetta più alta dell’isola. La sommità che raggiunge i 1000 metri può essere raggiunta grazie alla cabinovia che parte dalla località di Marciana. Oppure si può optare per una risalita a piedi attrezzati con un bel paio di scarpe da trekking. Sul monte, che tra l’altro fa parte del Parco Nazionale dell’arcipelago toscano, si trovano anche i mostri di pietra, delle singolari aperture artistiche sulla roccia che ricordano dei mostri, da qui il nome. Se passate di qui non potete assolutamente perderveli!
Nella zona di Pomonte si trovano i relitti dell’Elviscot: un mercantile affondato negli anni 70.
Non può mancare una passeggiata attraverso le vie della splendida città rosa: Portoferraio, così viene chiamata per le sfumature rosastre che assume a causa delle costruzioni calcaree.
Ma chi va all’isola d’Elba non può sicuramente rinunciare ad un giro per le spiagge: sabbiose o rocciose. Ce ne sono per tutti i gusti. L’acqua è pulita e rinfrescante. Le calette disperse negli anfratti dell’isola ricordano lo splendido e cristallino Mar dei caraibi.

Sull’isola di certo non ci si annoia, basterà cercare sui siti specializzati maggiori info sugli eventi estivi dell’isola d’Elba per trovare sempre l’evento perfetto!

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