Italia

Orrido di Botri: riserva naturale in Toscana

aprile 28, 2016

La riserva naturale di Orrido di Botri

Orrido di Botri, in Toscana, è una riserva naturale che ospita una spettacolare gola calcarea scacata dai fiumi Mariana e Ribellino tra i monti Rondinaio e Tre Potenze. La gola al suo interno ospita una folta vegetazione di muschi e licheni, durante il periodo estivo, quando il flusso di acqua diminuisce è possibile risalire la gola fino al suo punto più alto. Le alte mura che fiancheggiano il ruscello arrivano ad altezze anche superiori ai 200 metri. Un vero spettacolo.

Orrido di Botri: come arrivare e orari

È possibile raggiungere la riserva partendo da Lucca percorrendo la statale n.12 fino a Fornoli. Successivamente bisogna imboccare la provinciale n.56 verso Tereglio, seguendo le indicazioni per Ponte a Gaio-Orrido di Botri. L’accesso alla gola è autorizzato solamente durante il periodo estivo, da giugno a settembre, per evitare incidenti durante il resto dell’anno, quando il letto del torrente cresce notevolmente. Per le visite guidate viene realizzato un calendario nel sito della riserva, ma è possibile visitarla anche senza guida tutti i giorni durante la giornata e non di notte.

Orrido di Botri: le escursioni

Il ritrovo con le guide è nel centro di accoglienza del Corpo Forestale, qui i partecipanti all’escursione ricevono il casco protettivo e le attrezzature necessarie. Le guide, oltre a spiegarvi le cause della formazione della gola, della sua fauna e della geologia in generale, vi racconteranno anche dei simpatici aneddoti del luogo. Sono obbligatori le scarpe da trekking (consigliati anche i bastoni). Durante l’escursione si cammina anche immersi a metà nell’acqua per evitare di camminare sulle rocce scivolose. L’escursione dura circa 4 ore.

Orrido di Botri con bambini

Le escursioni con i bambini sono accettate, purché accompagnati da un adulto che se ne prenda le responsabilità. I bambini ricevono anche uno sconto sul prezzo del biglietto.

Orrido di Botri: escursioni senza guida

Le escursioni senza guida possono essere molto pericolose se non si è abituati a questo genere di esperienze. Ricordatevi sempre casco e scarpe da trekking. Non andate mai da soli per poter ricevere un aiuto in caso di incidente. Prese le dovute precauzioni potrete esplorare la gola di Orrido di Botri a vostro piacimento, nel rispetto dell’ambiente senza rovinare flora e fauna. I più fortunati potrebbero riuscire ad ammirare le Aquile Reali, dato il gran numero di nidi nel canyon.

Orrido di Botri canyoning

La gola di Orrido di Botri è detta anche il canyon della Toscana, per le alte mura che proteggono il torrente. È possibile fare canyoning sempre ben protetti e preferibilmente con una guida esperta. Un’esperienza veramente fantastica, da non perdere se se ne ha l’occasione.
Credits immagine: Alecobbe / Wikipedia [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

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