Russia

San Pietroburgo cosa vedere. I luoghi di interesse che non puoi lasciarti sfuggire

marzo 14, 2017
San Pietroburgo

San Pietroburgo risulta essere, dopo Mosca, la seconda città della Russia. E’ una città ricca di storia, dallo stile imperiale e particolarmente ricca di fascino tanto da ispirare scrittori come Puskin e Dostoevsky.

Cosa vedere a San Pietroburgo

Se ci si trova a visitare San Pietroburgo le cose da vedere sono veramente tante, probabilmente se si hanno a disposizione pochi giorni è necessario fare una cernita dei luoghi più belli da non lasciarsi sfuggire.
Innanzitutto bisogna visitare l’Ermitage che è uno dei musei più prestigiosi esistenti nel mondo sia per le sue dimensioni che per la quantità di opere che contiene e custodisce. All’interno del museo è possibile individuare chiaramente lo sviluppo delle arti figurative mondiali dal periodo della preistoria fino all’arte contemporanea. L’Ermitage contiene capolavori di Caravaggio, Leonardo da Vinci, Rembrandt, Raffaello, Rubens, Van Gogh, Renoir, Cezanne, Picasso, Matisse.
Altra opera monumentale è il Palazzo d’inverno, un immenso castello in stile barocco dalla facciata verde e colonne bianche divenuto residenza degli zar. Si trova all’interno di Piazza del Popolo
Il Complesso del Peterhof è un’altra meraviglia presente a San Pietroburgo da non perdere. E’ un complesso formato da edifici, fontane, giardini, cascate pensato da Pietro I che ricercava un posto lontano dalla città in cui potersi rifugiare e rilassarsi e che emulasse in qualche modo la reggia di Versailles. Nonostante il palazzo si presenti maestoso mantiene uno stile sobrio almeno esternamente mentre all’interno vige uno sfarzo fuori da comune.
Inoltre una visita alla Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato è d’obbligo. Questo monumento forse è uno dei simboli di San Pietroburgo con le sue cupole a forma di cipolle dagli smalti e dalle piastrelle variopinte che si ergono nel cielo offrendo agli spettatori uno spettacolo caratteristico. Il campanile raggiunge 81 metri e all’interno la collezione di mosaici presente è favolosa.
Infine è possibile ammirare la monumentale Cattedrale di Sant’Isacco che è maestosa, sfarzosa, con ben 112 colonne monolitiche in granito rosso che non può lasciare indifferenti chi l’ammira.

Una volta nutrito lo spirito con queste opere d’arte è possibile anche riempire la pancia approfittando di locali e ristoranti che offrono ai turisti i piatti tipici russi come:

  • la borsc ossia una zuppa composta da brodo di carne o di pollo con barbabietole, patate, cavoli e altre verdure, generalmente viene servita con panna fresca
  • i pelmeni ossia un tipo di pasta fresca farcita con carne macinata
  • i golubtsi ossia palline di carne macinata e riso, accompagnate da cavolo, salsa di pomodoro e spezie
  • i pirozki ossia dolci pieni di marmellata.

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