Italia

MONTALCINO: IL VINO SI UNISCE AL JAZZ NELLA CITTADINA COLLINARE DELLA VAL D’ORCIA

Luglio 22, 2021

Montalcino in Toscana è forse famosa prettamente per il suo prestigioso vino Brunello, ma non è l’unico motivo per amare questa cittadina, punto saliente della Val d’Orcia, una zona panoramica a sud di Siena.

Montalcino è dominata da un’imponente fortezza e ha una storia impressionante: questa città medievale in cima a una collina è probabilmente in questi giorni più conosciuta per i suoi vini, essendo la patria del Brunello di Montalcino, uno dei rossi più famosi al mondo, ma anche per il Festival Jazz and Wine che si terra dal 20 al 25 luglio nel borgo toscano.

Siamo a 50 km a sud di Siena: l’approccio a Montalcino è mozzafiato quando si arriva, con le guglie medievali e la sua enormefortezza chedomina la verde vallata sottostante. Una volta lassù, le sue strette e ripide strade medievali e gli edifici in pietra sono l’ambiente perfetto per un po’ di shopping nelle boutique e degustazione di vini.

I famosi vini di Montalcino

In questa zona si producono alcuni dei vini toscani più famosi. Oggi, con una produzione annua di oltre 3,5 milioni di bottiglie di Brunello di Montalcino e 3 milioni del suo “parente” più leggero il Rosso di Montalcino, il borgo medievale è diventata una città piuttosto agiata.

In un ipotetico tour di una giornata di Montalcino, Pienza e Montepulciano, i luoghi cult della zona della Val D’Orcia, esplorerai i punti salienti e visiterai due cantine, assaggiando anche deliziosi formaggi e vini locali.

Montalcino è noto anche per il suo vino bianco da dessert chiamato Moscadello, per non parlare del suo pregiato miele. Altri prodotti sono il pecorino e vari salumi toscani.

Cosa vedere a Montalcino Toscana

Il centro storico si sviluppa intorno a Piazza del Popolo, con un esile Palazzo dei Priori trecentesco. Le suggestive vie del centro città sono perfette per una passeggiata.

Puoi entrare nella Fortezza e percorrere i suoi bastioni. C’è una splendida vista dall’alto e un’enoteca per ulteriori opportunità di degustazione di vini.

La Fortezza di Montalcino

La Fortezza ha una storia impressionante. Costruito dopo che Siena si impadronì di Montalcino nel 1361, è un simbolo dell’orgoglio della città. Quando nel 1555 Siena fu costretta ad arrendersi a Cosimo I de’ Medici, poche centinaia di nobili profughi si ritirarono qui e proclamarono la “Seconda Repubblica di Siena – riparata in Montalcino”. Resistettero 4 anni, finché nel 1559 fu fissato ai bastioni lo stemma mediceo.

Il Museo Civico e Diocleziano è un museo ben tenuto dove troverai capolavori della scuola senese e molti reperti archeologici.

I punti salienti includono opere di Bartolo di Fredi, Luca di Tomme, Simone Martini, Vecchietta. L’“Incoronazione di Maria” è considerata la più grande conquista di Fredi. La “Madonna dell’Umiltà”, di Sano di Pietro (1406-1481), raffigura Maria inginocchiata, mostrando un atto di fede veramente umile.

Troverai statue in terracotta di Andrea della Robbia e della sua bottega e un modello a grandezza naturale di un guerriero lasciato dagli Etruschi.

Se sei un appassionato di vino, ti godrai il Museo del Brunello nella Fattoria dei Barbi a pochi chilometri da Montalcino, dedicato alla storia e alla produzione di questo famoso vino.

Cosa vedere vicino a Montalcino

Il territorio della Val d’Orcia è un sito UNESCO, famoso per i suoi paesaggi mozzafiato. Per una giornata perfetta in giro per la Val d’Orcia, puoi abbinare una visita a Montalcino con le vicine città di San Quirico d’Orcia e Pienza.
Sei in una delle zone più spettacolari di tutta la Toscana, dove il paesaggio rurale stesso è un’opera d’arte.

L’Abbazia di Sant’Antimo è uno dei punti salienti della zona. E’ una suggestiva chiesa romanica immersa nella quiete della campagna. Una tappa obbligata, situata a 10 chilometri da Montalcino.

Vuoi conoscere una curiosità che non tutti sanno?

I senesi strapparono Montalcino a Firenze nel XIII secolo e nel 1462 il borgo era diventato una città. I suoi rapporti con Siena furono così buoni che nel 1555 diede rifugio a 700 famiglie senesi che rifiutarono di sottomettersi ai Medici quando Firenze sconfisse Siena.
Divenne la ” Repubblica di Siena a Montalcino “, e la fedeltà della città è onorata ancora oggi al Palio di Siena dove il loro vessillo cavalca in un posto d’onore alla sfilata.

Festival a Montalcino: Jazz and Wine

Dal 20 al 25 luglio Montalcino diventa protagonista in Toscana con la musica jazz in sei serate evento: anche Alex Britti tra gli artisti che si esibiranno alla XXIV edizione del festival. L’evento nasce dalla collaborazione con l’azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma ed il Comune di Montalcino: unendo il grande jazz e il vino apprezzato e stimato dagli artisti più celebri del mondo.

Italia

Viaggio in Ciociaria: l’alternativa low cost alle solite mete estive

Giugno 6, 2021

Ripartiamo dall’Italia, dai luoghi meno conosciuti o esplorati della nostra stupenda penisola. Soprattutto in un periodo del genere, contraddistinto dalla pandemia da Covid 19, viaggiare in Italia è un atto dovuto per due ordini di motivi.

Il primo è di aiutare la nostra economia, le piccole e medie imprese, tutte quelle realtà che vivono e sopravvivono grazie al turismo. La seconda, la più evidente, è che l’Italia è ricca di bellezze storiche, paesaggistiche e naturali da far invidia a tutto il mondo (siamo la prima nazione al mondo per siti Unesco qualificati come “patrimonio dell’Umanità”) ma a volte sembriamo dimenticarcelo.

Ecco perché abbiamo deciso di segnalarvi delle mete di attrazione turistica meno conosciute ai più ma che non hanno nulla da invidiare alle località estere più inflazionate. Oggi parleremo della Ciociaria, la conoscete? Se no, seguite l’articolo e conoscerete meglio questa ridente zona d’Italia.

Dove si trova la Ciociaria

La Ciociaria si trova nel Lazio, per essere precisi nella sua parte meridionale, in posizione strategica tra le regioni del Centro quali Campani, Molise e Abruzzo. In posizione intermedia tra mare e montagna, in essa possiamo trovare alcuni dei parchi naturali più importanti del centro- sud quali quello dei Monti Simbruini, del Fibreno e dei Monti Aurunci.

Dalla Ciociaria sono facilmente raggiungibili sia gli Appennini Abruzzesi che la costa Tirrenica: potete pertanto programmare un tour della zona, ricca di località sfiziose, per poi trasferirvi per gite di un giorno in località di mare o di montagna. In tal senso potreste visitare il litorale pontino o il Parco Nazionale d’Abruzzo situati a poco più di un’ora di distanza dall’enclave ciociaro.

Località ciociare da visitare: Castro dei Volsci

Tappa fissa del vostro viaggio in Ciociaria deve essere il Comune di Castro dei Volsci, città natale di Nino Manfredi e attualmente votato come uno dei Borghi più belli d’Italia. Paesino arroccato su una montagna, si caratterizza per un centro storico invidiabile, dove il tempo pare essersi fermato e le abitazioni essere rimaste incontaminate nonostante la presenza dell’uomo.

Il comune ciociaro è rinomato inoltre per la presenza del monumento della Mamma Ciociara, che ricorda il sacrificio delle donne e madri del luogo a seguito dei bombardamenti e dei conflitti sviluppatisi durante la seconda guerra mondiale.

Facilmente collegata con le Grotte di Pastena e Ceccano, un’altra perla della Ciociaria che vanta ben 2 Castelli (Castel Sindici e Castello dei conti De Ceccano), Castro è sicuramente una località da visitare.

La guida completa al viaggio in Ciociaria

Se dovessimo indicare singolarmente ogni località ciociara degna di nota avremmo un lavoro troppo arduo e poco organico, intellegibile per voi. Ecco perché abbiamo deciso di lasciarvi qualche informazione generale e non esaustiva sul tema.

Se vi abbiamo incuriosito, potete continuare la vostra ricerca sulle località turistiche della Ciociaria e leggere questa guida di Skyscanner.it sulla Ciociaria. Assolutamente da non perdere!

Italia

Le località ideali per una gita di un giorno nel Lazio

Maggio 15, 2021

Le vacanze si avvicinano e si inizia a pensare a quali mete visitare. Sebbene la maggior parte degli italiani preferisca una vacanza continuativa, di più giorni, restano comunque interessanti possibilità di visitare luoghi suggestivi e rilassanti anche solo per una singola giornata.

Ecco quindi alcune idee per una gita di un giorno in località della Regione Lazio. Un classico mordi e fuggi di inizio estate, necessario se ci si vuole concedere un po’ di relax e di lontananza dalla pesante routine lavorativa.

Seguite i nostri consigli, non ve ne pentirete!

Fare una gita fuori porta: i vantaggi

Non sappiamo ancora se il Covid ci concederà un’Estate tranquilla di cui poter godere a pieno ma, visti i precedenti, dobbiamo essere cauti nel valutare viaggi e vacanze continuative a medio-lungo termine. Ecco perché la soluzione della gita di un giorno fuori casa è ideale anche per gli amanti della classica lunga vacanza estiva.

Se la situazione non dovesse permettercelo avremmo comunque delle soluzioni alternative e non di poco conto per allietarci la giornata e infonderci leggerezza.

Sabaudia: la meta marittima in provincia di Latina

Sabaudia non è assolutamente una novità per gli amanti del genere: ogni anno la cittadina in provincia di Latina viene assalita da migliaia di turisti pronti a goderne il carattere selvaggio e incontaminato.

Le ampie spiagge, la vegetazione indisturbata e un mare da copertina sono le caratteristiche principali di questa meta turistica marittima molto in voga nella regione laziale. Sita lungo il litorale pontino, a due passi dal rifugio della Maga Circe, lì dove il mare e le ripide scogliere si baciano in maniera inaspettata, Sabaudia è una chicca che non potete tralasciare nel vostro itinerario laziale.

Nota come residenza estiva di personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo come Francesco Totti, Ilary Blasi e Paolo Bonolis, questa cittadina può essere la giusta occasione per unire al diletto del relax la possibilità di incontrare molti personaggi famosi.

Ronciglione: il borgo medievale in provincia di Viterbo

Non lontana dal Lago di Vico si staglia la cittadina medievale di Ronciglione, sita in provincia di Viterbo, che è nota per il suo famoso Carnevale. La stessa risulta anche un’ottima meta turistica per una gita fuori porta nel periodo estivo: una cittadina medievale di origini etrusche che deve essere visitata per via dei suoi vicoli caratteristici.

La storia della cittadina è legata alla famiglia Farnese, del cui Ducato fu antico possedimento e che ancora oggi rispecchia i caratteri fondanti dell’età che fu. In particolar modo l’immutato stile antico è presente nel corso Umberto I in cui si alternano edifici e chiese settecentesche.

Una volta giunti a Ronciglione è d’obbligo una visita al magnifico Lago di Vico: uno tra i più belli del Lazio.

Destinazioni

Vacanze di Pasqua all’estero: tutto quello che devi sapere

Marzo 31, 2021

Negli ultimi giorni è divampata la polemica sulla normativa che permetterebbe di viaggiare all’estero mentre, allo stesso tempo, non consente alcuno spostamento all’interno dei confini o ne consente in misura limitata. Come stanno le cose, è davvero così? E se si, per quale motivo il nostro legislatore ha previsto due norme in apparenza contraddittorie tra loro? Scopriamo insieme le risposte a queste domande.

Pasqua: si può viaggiare all’estero?

Prima di tutto rispondiamo alla domanda principale: sì, si può viaggiare verso l’estero e ci si può recare in direzione di porti e aeroporti al fine di raggiungere località straniere. A confermarlo è stato lo stesso Ministero dell’Interno che ha ammesso la possibilità di ogni cittadino italiano di spostarsi, anche se in zona rossa, per compiere viaggi turistici verso l’estero. Spostamenti invece non consentiti se le mete turistiche si trovano all’interno della penisola italiana, a meno di situazioni di zone gialle o bianche che attualmente non sono presenti nel nostro paese. Non ci soffermeremo a commentare se il provvedimento sia giusto o sia sbagliato ma ci sentiamo in dovere di rendervi più chiaro il quadro della situazione. Nei seguenti paragrafi cercheremo di individuare i motivi dietro la scelta del governo italiano.

Dove viaggiare a Pasqua: le nazioni consentite

La normativa qui in esame ha dei limiti e delle condizioni di natura restrittiva nei confronti della possibilità di viaggiare. Quindi: non si può viaggiare a Pasqua senza limiti, messaggio passato in maniera semplicistica nelle ultime ore. Il primo limite è di natura territoriale: esiste un elenco di paesi verso il quale è possibile recarsi, contenuto nell’allegato del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (significato dell’ormai abusato acronimo ‘DPCM’) risalente al 2 Marzo. L’allegato suddivide i paesi esteri in cinque categorie (indicate con una lettera dalla ‘a’ alla ‘e’) e prevede dei protocolli di differente intensità che i turisti dovranno seguire prima e dopo i viaggi. L’elenco, comunque, non include tutti quei paesi in cui è considerato molto rischioso viaggiare.

I protocolli per le vacanza di Pasqua

Un altro limite molto importante, dopo quello legato al territorio, è quello dei protocolli obbligatori. I turisti, infatti, sia in partenza che al ritorno del viaggio dovranno seguire specifiche regole volte a tutelare la salute comune. In ogni caso si prevede che venga presentato al ritorno la certificazione di un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. In più una quarantena di 5 giorni con tampone finale annesso. Per i soggetti che ritornano dalle vacanze di Pasqua da paesi specifici (ad esempio la Nuova Zelanda) il periodo di quarantena si allunga a 14 giorni. A queste misura si aggiunge il rispetto delle regole del paese ospitante, spesso molto restrittive.

Non è vero che si può viaggiare dappertutto

Una volta fatta chiarezza sulla natura del provvedimento si giunge a due evidenti conclusioni. Per prima cosa un sistema del genere non sarebbe replicabile per i viaggi in Italia, per l’alto numero di tamponi da effettuare in poco tempo. In secondo luogo non c’è quel “tana libera tutti” che in tanti hanno invocato in quanto le procedure per viaggiare all’estero a Pasqua sono minuziose e molto restrittive.

Chianti

La Mostra del Chianti: date e novità dell’edizione 2021

Febbraio 14, 2021

La Mostra del Chianti si farà.
Nel 2021, nonostante la difficile situazione legata all’emergenza covid, la rassegna giunta alla edizione numero 63, avrà luogo.
A confermarlo è il Sindaco Alessio Mugnaini, primo cittadino di Montespertoli, città ospitante la manifestazione. Una bellissima notizia dopo la rinuncia dello scorso anno.

La nuova veste della Mostra

Ma ci saranno alcuni cambiamenti. Alcuni inevitabili e obbligatori, relativi alle misure di sicurezza e di contenimento del contagio da coronavirus, altri relativi alle date di svolgimento della Mostra. Infatti l’inizio della rassegna non ci sarà, come di consueto, tra la fine di maggio e i primi giorni di Giugno, bensì verrà posticipato di circa un mese: il 26 Giugno. E terminerà il 4 Luglio, anche questa un’eccezione: per la prima volta infatti la Mostra del Chianti si svilupperà per due weekend, in modo tale da permettere un afflusso di persone molto più limitato e senza rischi per la salute pubblica.

“Un bicchiere mezzo pieno”: un inno alla vita e alla speranza

La Mostra che si contraddistingue per avere, di anno in anno, un tema specifico e di attualità, quest’anno avrà come motto principale “un bicchiere mezzo pieno”: un chiaro e inequivocabile rimando ai nostri giorni, dal sapore ottimistico e di incrollabile fede in un futuro migliore.
Vedere il bicchiere mezzo pieno permette di cogliere il meglio della realtà che ci circonda senza esserne per questo estranei. Riempire il bicchiere mezzo vuoto è un gesto di condivisione, da amici: il giusto spirito per superare indenni un periodo di emergenza, che mette a nudo le nostre tensioni e difficoltà. Un’edizione che vuole essere quindi un auspicio per il futuro e un punto di ripartenza nel lungo percorso verso la normalità.

Gli eventi della Mostra

La rassegna sarà ricca di eventi che andranno a soddisfare molteplici esigenze. Da un lato, infatti, si terranno importanti eventi formativi con esperti del settore che si confronteranno sull’arte vinicola a tutto tondo, dall’altro saranno presenti delle postazioni specifiche per la degustazione dei vini e per il relax dei partecipanti, che così potranno unire l’utile al dilettevole. La musica dal vivo e lo spazio ludico per i più piccoli saranno la degna cornice della gloriosa manifestazione che da anni la città Montespertoli dedica al vino. Inoltre, per le aziende vinicole che non potranno essere presenti fisicamente in loco, sono previsti degli appositi spazi promozionali che formeranno il cosiddetto “Convivium”.

Europa

Alla scoperta del mare in totale sicurezza e comodità

Agosto 9, 2020

Accessori nautici indispensabili per spostamenti e viaggi sicuri

Che sia con una piccola barca a vela, o con una grande nave, viaggiare in mare è sicuramente uno dei passatempi più belli e rilassanti che abbiamo a disposizione; niente rumore, niente caos urbano e clacson in continuazione, solo noi e il silenzio delle onde del mare, ogni tanto spezzato da qualche uccello di passaggio.

Ovviamente come molti altri passatemi e sport, anche la navigazione ha i suoi rischi e necessita di un equipaggiamento all’altezza della situazione, che possa aiutare il capitano a far fronte ad ogni genere di problematica.

A questo punto della situazione corre in nostro aiuto www.osculati.com/it il sito ufficiale del marchio Osculati, l’eccellenza quando si tratta di nautica; che siate principianti o maestri con svariati anni di esperienza alle spalle, sul sito web potete trovare tutti i rivenditori locali di prodotti Osculati, senza dover così fare affidamento ad altri accessori di dubbia qualità, che potrebbero mettervi in pericolo in qualsiasi momento.

Accedendo per la prima volta al portale avrete tutto il catalogo prodotti a vostra completa disposizione e tanto altro ancora; scopriamo insieme nel dettaglio cosa ci offre il sito!

Prodotti e accessori adatti ad ogni tipo di imbarcazione

Fin dal primo accesso al sito, che non richiede alcuna registrazione iniziale per essere aperto sul motore di ricerca del vostro dispositivo, possiamo notare che vi sono presenti prodotti e accessori per ogni tipo di imbarcazione.

Avrete la possibilità di acquistare tramite i rivenditori locali nuove vele per la barca, pratiche scalette adatte per raggiungere i ripiani più alti, e tutto ciò che serve per la sicurezza in mare aperto.

Proprio riguardo a quest’ultima categoria di prodotti, vogliamo sottolineare come Osculati non si limiti a offrire solo il classico abbigliamento galleggiante salvavita, ma anche avvisatori acustici, segnalatori d’emergenza, zattere, isolanti, e prodotti per la sanificazione delle superfici di bordo.

Inutile specificare che tutti i prodotti prima di essere messi in commercio e distribuiti ai rivenditori vengano testati individualmente al fine di garantirne la completa efficienza e la mancanza di difetti di fabbrica. D’altronde è proprio così che Oculati è riuscita a farsi strada tra i maggiori rivenditori di equipaggiamenti destinati alla nautica, costruendosi un marchio che trasmette sicurezza e affidabilità.

Se anche voi volete testare con mano tutti i prodotti di cui abbiamo parlato, non vi resta che utilizzare la funzione di geo localizzazione del sito per individuare il rivenditore più vicino a voi.

E ricordatevi che tutti i prodotti presenti nel catalogo non subiscono alterazioni del prezzo al momento della rivendita, garantendo all’acquirente non solo affidabilità, ma anche un notevole risparmio su accessori e prodotti che negli ultimi anni hanno subito una forte crescita di prezzo, sopratutto sul mercato italiano.

Guide istruttive di ogni genere

Prima di chiudere definitivamente il sito dopo un’attenta analisi, ci siamo imbattuti in una piccola voce riguardante proprio le guide e le istruzioni; inizialmente ci aspettavamo di trovare qualcosa di inerente ai prodotti venduti, tuttavia siamo stati piacevolmente sorpresi.

Osculati non ha il solo scopo di vendere, ma si impegna anche nella formazione adeguata dei propri consumatori, che prima di andare per mare devono conoscere almeno le basi.

Esplorando anche voi il blog dedicato alle guide, potrete trovare decine di contenuti interranti che spiegano ogni aspetto importante della vita in mare aperto; partendo dai ruoli automaticamente imposti appena saltati sull’imbarcazione, fino alle regole per la gestione di situazioni di emergenza.

Sfortunatamente non sono tanti i portali italiani che mettono questo genere di contenuti a disposizione gratuita di chi naviga sul web; ma siamo sicuri che sono tornati molto utili a moltissime persone ritrovatesi proprio nelle situazioni citate dalle varie guide.

Naturalmente tutti i contenuti di cui stiamo parlando possono essere comodamente scaricati per la visualizzazione offline utilizzando l’apposita funzione del browser di ricerca.

Europa

5 motivi per visitare la Scozia

Maggio 20, 2020

Paesaggi selvaggi, cultura millenaria, avventure dietro ogni angolo: la Scozia, in Europa, è unica per i suoi panorami incontaminati, per il suo clima peculiare e per la sua cultura tutta da scoprire. Un viaggio in Scozia vuol dire fare un’esperienza autentica senza pari, dove sentirsi come trasportati in una favola e dove essere sempre accolti come a casa dai festosi, amichevoli, allegri scozzesi. Ecco 5 motivi per cui programmare un viaggio in Scozia il prima possibile.

La natura

Selvaggia, incontaminata, immensa: la natura scozzese è perfetta per gli spiriti romantici, per chi cerca avventura e per scattare foto senza pari. Tra i loch – i tipici laghi scozzesi – le rocce, le scogliere e fiumi, ogni angolo è intriso di bellezza. Da non perdere una visita alla regione delle Highlands, una zona dove contemplare paesaggi completamente diversi da quelli di qualsiasi altra parte del mondo.

I castelli

Ogni angolo di Scozia è disseminato di castelli magnifici: oggi ne restano circa 1.000 degli oltre tremila del passato, e di questi circa 100 possono essere visitati. Tra gli imperdibili segnaliamo lo spettacolare Eilean Donan Castle, sulla sponda del loch Duich, le rovine del Dunnottar Castle, una memorabile fortezza arroccata in alto sul mare e circondata da scogliere vertiginose, e il fiabesco aspetto Dunrobin Castle, lungo la costa che conduce a capo Duncansby.

Edimburgo

Questa incredibile cittadina dal cuore medievale è la capitale scozzese dal XV secolo, ed è il cuore della Scozia: Edimburgo è una città bellissima, ricca di arte, storia e cultura in ogni angolo. La zona più celebre è l’ Old Town, la città vecchia, con le sue strade acciottolate, i tetti a punta e le botteghe colorate. Si scopre percorrendo il famoso Royal Mile, che collega l’Holyroodhouse Palace e l’Edinburgh Castle, la grande fortezza che domina la città.

La cultura

In Scozia la cultura è ancora viva, e si respira ovunque: un viaggio in Scozia vuol dire scoprire le antiche leggende celtiche, i kilt, il tartan che rappresenta i vari clan, le cornamuse e gli sport celtici che ancora si praticano, come il lancio di tronchi d’albero e il tiro alla fune. Tutto questo ricco patrimonio si celebra in particolari in grandi feste durante tutto l’anno, come i famosi Giochi delle Highland, parte fondamentale della cultura scozzese da secoli, e l’Hogmanay, il nuovo anno scozzese.

L’atmosfera dei pub

Uno dei prodotti per cui è celebre la Scozia è il whisky, che si può degustare in uno dei tantissimi pub disseminati in tutto il territorio. Ma l’esperienza di un pub non è solo legata alla celebre bevanda: questi sono luoghi dove lasciarsi andare alla convivialità e all’allegria, dove dopo qualche bicchiere si balla tutti insieme a suon di cornamusa. Il pub è il luogo ideale per vivere la Scozia come gli scozzesi, e per scoprire un popolo da sempre fiero dalla sua cultura, della sua storia e delle sue peculiarità.

Destinazioni

In aereo con i bambini: i consigli per un viaggio senza stress

Aprile 22, 2020

Viaggiare in aereo è un’esperienza particolare, molto affascinante da una parte ma anche abbastanza stressante dall’altra: viaggiare in aereo con i bambini potrebbe esserlo ancora di più, ma non è impossibile trasformare l’esperienza in un evento piacevole da vivere tutti insieme. Quello che serve è prendere qualche precauzione e avere qualche accortezza, per sconfiggere il nemico principale, la noia, che potrebbe portare il bambino a scatenarsi e a non rispettare le regole. Soprattutto, è importante mantenere un atteggiamento calmo ed entusiasta il più possibile: se il bambino riceve dai genitori emozioni positive sarà lui stesso più tranquillo, mentre al contrario da un genitore stressato si avrà solo un figlio nervoso.

Regole per viaggiare in aereo con i bambini

Per prima cosa, quando dobbiamo prendere un aereo con un bambino, dobbiamo capire le regole che si applicano alla fascia di età di nostro figlio. Generalmente, la maggior parte delle compagnie aree divide i bambini in due fasce d’età: gli infant sono da 0 a 2 anni, non necessitano di un posto a sedere solo per loro e viaggiano gratis, mentre i child sono da 1 a 12 anni, e dovranno obbligatoriamente avere un proprio posto comprato come un regolare passeggero.

I consigli per un viaggio senza stress

Una volta assicuratisi delle norme stabilite dalla compagna, è il momento di viaggiare! Ecco qualche consiglio per ridurre al minimo lo stress durante l’esperienza, ne potrete trovare tanti altri anche sui blog per mamme:

  • Scegliere un volo con orari comodi al bambino, magari quando è abituato a riposare.
  • Far giocare molto il bambino prima dell’imbarco, così da fargli sfogare più energia possibile.
  • Trasformare l’esperienza in un’avventura preparando prima il bambino, così che sarà emozionato a ogni singolo momento, anche quelli più noiosi.
  • Porta qualche gioco non ingombrante con cui il bambino può distrarsi, e magari anche qualche libro da leggere.
  • Porta gli snack preferiti del bambino, così sarà impegnato a godersi i suoi cibi preferiti.
  • Per evitare il fastidio alle orecchie al momento di decollo e di atterraggio, porta una gomma da masticare per i bimbi più grandi, un ciuccio o un biberon per i più piccini.
  • Se il volo è lungo, assicurati di avere uno o due cartoni scaricati sul tuo computer, così se a bordo non trasmettono film adatti al bambino, potrà comunque vedere qualcosa che gli piace.
  • Raccontagli una storia, sia per intrattenerlo che per rilassarlo, magari stimolandolo a riposare.
  • Guardate insieme fuori dal finestrino e raccontagli che cosa vedete e dove siete: coinvolgendolo in questo modo non si annoierà!
Europa, Italia

Sempre più facile arrivare all’isola del Giglio

Febbraio 28, 2020

Le isole dell’arcipelago toscano sono tra le più amate dai turisti, che arrivano qui in piena estate, per apprezzarne le spiagge riparate e il mare cristallino. Tra le tante isole il Giglio è la più ampia, senza considerare ovviamente l’Elba. Il suo fascino è correlato alla distanza dalla costa, ma anche alle piacevoli calette in cui accoccolarsi al sole e alla natura incontaminata. Oggi arrivare all’isola del Giglio è ancora più semplice, grazie al numero di traghetti in partenza ogni giorno, soprattutto in piena estate.

Come si arriva al Giglio
Su un’isola si arriva ovviamente per mare; i traghetti per il Giglio partono da Porto Santo Stefano, nei pressi dell’Argentario. I traghetti per l’isola del Giglio sono molto frequenti in ogni periodo dell’anno, ma da giugno a settembre il servizio è intensificato, per far fronte all’elevato numero di turisti che arrivano qui da tutto il mondo. Queste navi sono in grado di ospitare anche gli autoveicoli, ma non è strettamente necessario avere un’auto sull’isola, che non è eccessivamente grande. Per altro sono disponibili servizi di autobus tra i tre borghi qui presenti, inoltre molti turisti preferiscono spostarsi in bicicletta. Il suggerimento è quindi quello di arrivare a Porto Santo Stefano in treno, oppure di lasciare qui l’auto, per poi proseguire per il Giglio con il traghetto. Le informazioni sul parcheggio Fanciulli del Porto Santo Stefano sono disponibili in rete. L’attracco dei traghetti è nei pressi, quindi si può raggiungere comodamente a piedi.

Dove soggiornare al Giglio
Stiamo parlando di un’isola abbastanza grande, ma non eccessivamente, con 3 piccoli borghi, 2 sulla costa e 1 nell’entroterra. I tre borghi ospitano alberghi e strutture ricettive di vario genere; lo stesso di può dire delle principali zone turistiche dell’isola, come ad esempio la rinomata spiaggia dell’Arenella. Si possono trovare quindi hotel di un certo rilievo, così come soluzioni in B&B e anche campeggi. Ogni viaggiatore può trovare la soluzione che preferisce; l’importante sta nel prenotare per tempo. In estate soprattutto, visto che sono sempre tanti i turisti che di fermano al Giglio ogni anno e chiaramente la capienza delle diverse strutture è limitata. In altri periodi dell’anno è sempre consigliabile verificare che le strutture siano già aperte, visto che nei mesi più freddi il turismo diminuisce in modo sensibile.

I turisti all’isola del Giglio
Come avviene per tutte le isole dell’arcipelago toscano, ogni anno da giugno a settembre il numero di turisti che arriva qui è decisamente molto ampio. Ci sono però alcune precisazioni da fare; una buona fetta di turisti infatti tende ad arrivare al mattino all’isola del Giglio, per fare un tour veloce dell’isola e ripartire nel tardo pomeriggio, con uno dei traghetti disponibili. Fermarsi sull’isola è quindi un comportamento non del tutto comune. Questa è di fatto una fortuna per quei pochi che preferiscono le vacanze senza folla e gente in ogni dove. Sono vari infatti i giorni in cui dopo le 18:00 sull’isola rimangono solo gli abitanti e un ristretto numero di turisti. Ci si può quindi godere al meglio ogni angolo dell’isola, ogni piccola cala e ogni ristorantino sul mare.

Europa

Le mete più belle per un S. Valentino davvero romantico 

Febbraio 8, 2020
Le mete più belle per un S. Valentino davvero romantico 

 

 

Viaggiare insieme quando si è in coppia non rappresenta solo uno svago temporaneo ma piuttosto un vero e proprio segreto di longevità in amore. 

Viaggiare insieme al proprio partner, infatti, è un’opportunità non solo per sperimentare nuovi luoghi e culture, ma anche per accrescere l’intimità nella coppia. 

Ecco perché gli innamorati dovrebbero seriamente pensare di festeggiare il prossimo San Valentino regalandosi un bel viaggio di coppia verso le destinazioni più romantiche e incantate. 

L’Italia, si sa, rappresenta la culla del romanticismo e sono tante le mete presenti nel nostro Paese che possono fare da cornice ideale ad una bella storia d’amore. Ma anche all’estero, è possibile trascorrere il giorno di S. Valentino regalandosi una vacanza di coppia davvero indimenticabile.

S. Valentino a Saint-Sauveur

Saint-Sauveur è una città canadese che, durante il periodo invernale, si veste di una candida coltre di neve. A sole due ore di viaggio da Montreal, Saint-Sauveur è una località di montagna dove è possibile sciare e fare snowboard.

La lingua ufficiale in questa zona del Canada è il francese, Paese che influenza questa città non solo linguisticamente ma anche culturalmente; ecco perché, la sera, è possibile gustare una cena romantica dal sapore francese in uno dei tanti ristoranti presenti nella zona. 

S. Valentino a Verona

Città degli innamorati per eccellenza, Verona è rinomata per essere il luogo che ha visto celebrare la storia d’amore più famosa del mondo, quella tra Romeo e Giulietta. 

E questa città meravigliosa si trasforma proprio per San Valentino grazie ad una celebrazione di quattro giorni chiamata “Verona innamorata”. Le lanterne a forma di cuore illuminano l’intera città e al centro di Piazza dei Signori viene posizionato un gigantesco cuore rosso, come simbolo dell’amore immortale tra i due giovani protagonisti del dramma Shakespariano.

Tra le tante iniziative romantiche per festeggiare S.Valentino, troviamo la possibilità di partecipare al concorso per scrivere lettere d’amore a Giulietta e una miriade di iniziative gastronomiche per assaporare le tante delizie culinarie locali.

S. Valentino a Copenhagen

Per gli innamorati che sono stanchi del freddo e hanno bisogno di ritrovare un po’ di intimità e di calore, una bella vacanza in una SPA di Copenhagen potrebbe davvero essere la scelta ideale per trascorrere un S. Valentino davvero speciale. 

Nella città della sirenetta, è possibile rilassarsi insieme in una vasca idromassaggio all’aperto con vista sul porto di Copenaghen; a questo proposito, è possibile regalarsi un trattamento speciale di coppia prenotando una vasca idromassaggio privata.