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Le bag box: il vino in scatola e a portata di mano

Ottobre 12, 2021
vino toscano in scatola

Le bag in box sono contenitori di alimenti liquidi o semiliquidi dalle particolari caratteristiche: in questo articolo ne approfondiremo la struttura e individueremo i possibili vantaggi di acquistare il vino sfuso grazie a questo innovativo formato di packaging.

Cos’è la bag in box per bevande

Le bag in box sono dei recipienti che hanno la funzione di contenere gli alimenti allo stato liquido o semiliquido.

Di recente le maggiori case vinicole hanno commercializzato la bevanda alcolica con questo innovativo e vantaggioso formato che permette di conservare a lungo le qualità organolettiche del vino.

Ma passiamo alla composizione delle bag in box.

Esse sono composte dalla bag, ovvero una sacca di plastica, e dal box, ovvero un contenitore rigido in cartone che è integrato da una valvola che funge da rubinetto, atto a versare il contenuto liquido nel bicchiere, pronto per la degustazione.

Come sono fatte

La struttura della bag in box è pensata appositamente per la conservazione delle bevande in essa contenute, mantenendo intatte le proprietà organolettiche di origine.

Proprio per questo le bag in box vengono utilizzate come contenitore per il vino, sia bianco che rosso: la bag in plastica infatti, nel momento in cui si svuota non consente all’aria di penetrare nella confezione e così si evita il processo di ossidazione del vino.

Questo grazie alla tipica procedura di lavorazione dei contenitori: quando il sacco infatti viene colmato col vino, si fa in modo che all’interno delle bag non entri l’ossigeno che altrimenti rovinerebbe la qualità della bevanda alcolica.

I tempi di conservazione del vino in scatola

Per quanto tempo si può conservare il vino nelle bag box? Innanzitutto bisogna dire che il tempo di conservazione del vino in scatola dipende dalla tipologia di bevanda.

Ecco i tempi di conservazione del vino in scatola chiusa:

  • fino ai 12 mesi per il vino rosso;
  • fino a 4 mesi per il vino bianco.

Invece i tempi di conservazione del vino a scatola aperta sono dalle 3 alle 4 settimane, periodo oltre il quale il vino si inizia a ossidare peggiorando le proprie qualità organolettiche.

I vantaggi di comprare vino in scatola

Acquistare il vino in scatola è un’esperienza diversa che merita di essere provata.

Nonostante i dubbi e la diffidenza che si possono avere su questa nuova modalità di consumo del vino, è evidente che ci siano grandi vantaggi che non possono essere nascosti.

Il primo vantaggio di acquistare vino in bag in box consente al consumatore di ordinare in qualsiasi momento un vino di alta qualità proveniente da ogni parte d’Italia: da un buon vino rosso toscano in bag in box al barolo piemontese, il tutto con consegna rapida ed efficiente.

Un vantaggio non da poco, visto che spesso non riusciamo a trovare il vino preferito o adatto all’occasione nel supermercato o nell’enoteca vicino casa, ordinando del buon vino in bag box eviterai ogni incertezza.

Grazie al lungo periodo di conservazione, potrai farne scorta e degustare il buon vino in qualsiasi occasione!

Africa

Safari in Africa: ecco i luoghi da visitare

Settembre 27, 2021
luoghi per safari in Africa

Fare un safari in Africa è un’esperienza unica e irripetibile: il contatto con la natura selvaggia di una terra lontana e incontaminata ti cambia la vita e il modo di vedere le cose.

Visitare un safari in Africa è non solo affascinante ma anche formativo, soprattutto per i più piccoli: gli permette infatti di conoscere dal vivo animali e luoghi altrimenti raggiungibili solo guardando documentari sulla flora e fauna africana: non proprio il massimo della vita per un bambino.

Location ideali per un Safari in Africa

Esistono diverse location in Africa dove fare un Safari di altissima qualità, vediamo quali sono le più indicate.

Namibia

come fare un safari in Namibia

La Namibia è un luogo ideale per il Safari, la Repubblica dell’Africa meridionale è una ex colonia tedesca, indipendente dal SudAfrica dal 1990.

Fare un Safari in Namibia è molto economico rispetto alle alternative.

Tra le specie animali tipiche namibiane troviamo: la Zebra di Montagna di Hartmann, la Giraffa fumosa, il Ghepardo, la Iena macchiata e il Rinoceronte nero.

Gran parte della Namibia è inclusa in aree protette e parchi nazionali in quanto territorio ricchissimo di flora e fauna, quest’ultima da salvaguardare dalle pesanti battute di caccia.

Tanzania

come fare un safari in tanzania

La Tanzania è una Repubblica dell’Africa Orientale, dal nome completo Repubblica Unita di Tanganica e Zanzibar, ha avuto influenze coloniali tedesche nel diciannovesimo secolo.

Fare un safari in Tanzania è economico, i prezzi si aggirano intorno a quelli della Namibia e sono molto inferiori rispetto alle mete africane più care.

Il paese, che è “area naturale protetta” per circa un terzo del territorio, vanta ben sedici parchi nazionali e numerose riserve naturali. Famosissimo è il Kilimanjaro National Park.

Una nazione a elevata biodiversità, in cui poter ammirare habitat e specie animali di ogni genere: ottima meta per il tuo safari in Africa.

Botswana

come fare un safari in Botswana

La Repubblica del Botswana è uno stato dell’Africa meridionale, sotto influenza inglese fino al 1966 il paese è attraversato da un’estesa area protetta ed è promotore di una importante campagna di tutela delle risorse fondiarie e faunistiche.

Il sistema di battute di caccia organizzate consente di monitorare e regolamentare la presenza animale ed ha eliminato quasi del tutto il fenomeno delle battute abusive e del bracconaggio.

Il Botswana è la terra dei serpenti, le terre aride di alcune zone del paese costituiscono un habitat speciale per i rettili presenti in oltre settanta specie. Sono inoltre presenti varie tipologie di uccelli tra cui spiccano la gru pavonina e l’uccello segretario.

Dal clima arido e dalla vegetazione fitta di bassi arbusti, il Botswana è una delle mete più ambite per fare un Safari in Africa e gli alti prezzi lo testimoniano!

Come scegliere la location

Per fare un Safari in Africa esistono davvero molte località, ognuna unica nel suo genere e meritevole di essere visitata, ecco come scegliere.

Prima di scegliere la meta del Safari in Africa ti consigliamo di approfondire e informarvi molto bene sui territori che andrete a visitare e sulle situazioni geopolitiche che li interessano: così eviterete spiacevoli sorprese e sceglierete in base alle vostre preferenze.

Un altro suggerimento consiste nel diffidare di offerte in apparenza troppo vantaggiose e di affidarvi a professionisti conclamati del settore: evitate le offerte di chi non ha esperienza perché è un errore che potrebbe mettervi nei guai!

Solo così potrete affrontare al meglio il vostro Safari africano!

Chianti, Italia

Città toscane da visitare durante le vacanze di Natale

Agosto 13, 2021
cosa visitare a natale in toscana

Fare una vacanza in Toscana a Natale

Siamo ad Agosto ma non è mai troppo presto per organizzare la prossima vacanza. Ecco perché oggi vi proponiamo alcune mete toscane per trascorrere in allegria e serenità le prossime vacanze di Natale.

Anche se adesso è davvero difficile pensarlo, nel periodo di Dicembre molte di queste mete saranno innevate e si mostrerà ai vostri occhi il tipico paesaggio toscano innevato.

Quindi cosa c’è di meglio di una gita in montagna, tra la natura imbiancata e le strutture architettoniche tipiche dei borghi toscani? Ecco perciò alcune destinazioni per le tue prossime vacanze di Natale in Toscana.

Abbadia San Salvatore

Nelle vicinanze del Monte Amiata si staglia il paesino medievale di Abbadia San Salvatore, una cittadina dalla storia complessa e affascinante che merita di far parte del tuo itinerario per le vacanze di Natale in Toscana.

Il paese si sviluppa attorno l’abbazia medievale fondata dai Longobardi nell’ottavo secolo dopo Cristo e si caratterizza per essere rimasto intatto nel tempo. I vicoli, gli edifici e le antiche porte della città sembrano essere fermi al periodo medievale e fanno di Abbadia San Salvatore un fiore all’occhiello delle mete turistiche toscane.

Concludono questo magnifico quadretto le affacciate sulla Val d’Orcia presenti in ogni parte del paesino e che consentono di vedere nella sua magnifica bellezza l’immensa valle toscana. Chissà se a Dicembre potreste vederla innevata.

Bagnone, il borgo toscano colpito dalla fortuna

Un’altra meta ideale per trascorrere magnifiche vacanze di Natale in Toscana è la cittadina di Bagnone.

Anche in questo caso parliamo di un antichissimo borgo medievale che si trova nella Lunigiana, zona di confine tra Toscana ed Emilia Romagna dove si concentrano tanti piccoli e interessanti paesini medievali.

Lo splendido Borgo di Bagnone ha una storia molto curiosa da raccontare, legata al simbolismo e alle antiche credenze. Secondo gli antichi racconti, infatti, il paesino medievale sarebbe accompagnato dalla buona sorte.

La motivazione su cui si fonda la tesi per cui Bagnone sia un paese fortunato, sta nella presenza del giglio fiorentino nelle colonne dei portici medievali: il giglio è noto infatti come un simbolo che attrae la buona sorte e la fortuna, da qui la famosa leggenda.

E forse gli antichi avevano ragione: qualche anno fa infatti la cittadina di Bagnone è stata protagonista di una vincita multimilionaria al Superenalotto che ha portato alla vincita di ben 150 milioni di euro!

A Bagnone potrebbe esserci la giusta fortuna anche per te, visitala e non te ne pentirai!

Conclusioni

Quelle appena fatte sono soltanto due delle località ideali per vacanze di Natale in Toscana: questa Regione, infatti, presenta tantissime opportunità di svago e di relax durante il periodo natalizio e non solo.

Segui il nostro blog per conoscere gli altri paesi da visitare in Toscana!

Italia

Gallipoli: una città dalle mille sfaccettature, non solo movida

Agosto 4, 2021

Le ricchezze di Gallipoli non si limitano alle incantevoli spiagge che la rendono il centro della movida estiva pugliese, ma c’è tanto altro, non solo vita notturna.

La cittadina, perla del Salento, è infatti ricca di bellezze storiche e architettoniche, paesaggi mozzafiato, opere d’arte e, come se non bastasse, è la location ideale per chi vuole cimentarsi in sessioni di puro shopping e per gli amanti del cibo.

Località estiva preferita da tantissimi ragazzi provenienti da tutto il mondo, la città di Gallipoli è anche una piacevole sorpresa da scoprire nella restante parte dell’anno e, si badi, non è soltanto un centro d’attrazione turistica per adolescenti e riserva sorprese e comodità anche per i più grandi.

Scopriamo quindi cosa fare a Gallipoli durante le vacanze.

La baia con vista mozzafiato

Uno dei punti di forza principali della città salentina è costituita dalla bellezza delle sue spiagge selvagge e nude. Queste sono facilmente raggiungibili grazie alla capillare e organizzata rete di trasporti pubblici e privati: un altro fiore all’occhiello di Gallipoli.

Tra le spiagge più affascinanti e conosciute non possiamo non citare la Spiaggia della Purità, una lingua di sabbia incastonata nella città antica che fornisce al visitatore una vista mozzafiato e difficilmente replicabile in altri scenari. La sabbia fine e l’acqua trasparente, se non bastasse, rendono questa meta unica nel suo genere: un luogo perfetto per le vostre vacanze estive.

Non si tratta di uno scenario propriamente turistico, infatti le piccole dimensioni della baia non permettono di contenere un alto numero di persone, il che non è da considerarsi per forza un male.

Anzi, la limitata fruibilità dello scorcio, aumenta in maniera esponenziale il livello dell’esperienza paradisiaca presso la Spiaggia della Purità.

Tanti motivi per non mancare l’appuntamento con una delle location più affascinanti dell’itinerario di vacanza a Gallipoli.

Un punto di riferimento per i ragazzi della notte

I più giovani di sicuro conoscono Gallipoli, anche solo per passaparola ed esperienze indirette, come una delle mete più calde per la movida estiva italiana. Ed è proprio così, non c’è nulla di più vero.

Da questo punto di vista viene facile il paragone con la Rimini di fine anni ’90, unica meta desiderata dai ragazzi in vena di divertimento notturno.

E’ indubbio infatti che tra le più importanti attrazioni presenti a Gallipoli, rientri di diritto la vita notturna, la cosiddetta “movida” salentina: ricca di locali e alternative che renderanno felici anche i predatori notturni più insaziabili.

Un altro punto a favore di Gallipoli è la rete dei trasporti pubblici e privati: infatti potrai spostarti senza problemi grazie al servizio NCC Gallipoli con cui potrai spostarti per tutta la città, a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Gallipoli a tutto tondo: non solo vita notturna


Come già anticipato nella parte iniziale dell’articolo, ci teniamo a sottolineare che Gallipoli non è soltanto un centro di movida.

E’ molto altro!

Dalle ricchezze storiche e artistiche, alle bellezze paesaggistiche e naturali. Non potete e non dovete commettere l’errore di catalogarla soltanto come centro del divertimento dei giovani, ma nel decidere dove andare in vacanza dovete mettere sul piatto ogni aspetto tipico della città salentina.

Ci sono stupende location naturali e artistiche che aspettano soltanto di essere visitate!

Italia

MONTALCINO: IL VINO SI UNISCE AL JAZZ NELLA CITTADINA COLLINARE DELLA VAL D’ORCIA

Luglio 22, 2021

Montalcino in Toscana è forse famosa prettamente per il suo prestigioso vino Brunello, ma non è l’unico motivo per amare questa cittadina, punto saliente della Val d’Orcia, una zona panoramica a sud di Siena.

Montalcino è dominata da un’imponente fortezza e ha una storia impressionante: questa città medievale in cima a una collina è probabilmente in questi giorni più conosciuta per i suoi vini, essendo la patria del Brunello di Montalcino, uno dei rossi più famosi al mondo, ma anche per il Festival Jazz and Wine che si terra dal 20 al 25 luglio nel borgo toscano.

Siamo a 50 km a sud di Siena: l’approccio a Montalcino è mozzafiato quando si arriva, con le guglie medievali e la sua enormefortezza chedomina la verde vallata sottostante. Una volta lassù, le sue strette e ripide strade medievali e gli edifici in pietra sono l’ambiente perfetto per un po’ di shopping nelle boutique e degustazione di vini.

I famosi vini di Montalcino

In questa zona si producono alcuni dei vini toscani più famosi. Oggi, con una produzione annua di oltre 3,5 milioni di bottiglie di Brunello di Montalcino e 3 milioni del suo “parente” più leggero il Rosso di Montalcino, il borgo medievale è diventata una città piuttosto agiata.

In un ipotetico tour di una giornata di Montalcino, Pienza e Montepulciano, i luoghi cult della zona della Val D’Orcia, esplorerai i punti salienti e visiterai due cantine, assaggiando anche deliziosi formaggi e vini locali.

Montalcino è noto anche per il suo vino bianco da dessert chiamato Moscadello, per non parlare del suo pregiato miele. Altri prodotti sono il pecorino e vari salumi toscani.

Cosa vedere a Montalcino Toscana

Il centro storico si sviluppa intorno a Piazza del Popolo, con un esile Palazzo dei Priori trecentesco. Le suggestive vie del centro città sono perfette per una passeggiata.

Puoi entrare nella Fortezza e percorrere i suoi bastioni. C’è una splendida vista dall’alto e un’enoteca per ulteriori opportunità di degustazione di vini.

La Fortezza di Montalcino

La Fortezza ha una storia impressionante. Costruito dopo che Siena si impadronì di Montalcino nel 1361, è un simbolo dell’orgoglio della città. Quando nel 1555 Siena fu costretta ad arrendersi a Cosimo I de’ Medici, poche centinaia di nobili profughi si ritirarono qui e proclamarono la “Seconda Repubblica di Siena – riparata in Montalcino”. Resistettero 4 anni, finché nel 1559 fu fissato ai bastioni lo stemma mediceo.

Il Museo Civico e Diocleziano è un museo ben tenuto dove troverai capolavori della scuola senese e molti reperti archeologici.

I punti salienti includono opere di Bartolo di Fredi, Luca di Tomme, Simone Martini, Vecchietta. L’“Incoronazione di Maria” è considerata la più grande conquista di Fredi. La “Madonna dell’Umiltà”, di Sano di Pietro (1406-1481), raffigura Maria inginocchiata, mostrando un atto di fede veramente umile.

Troverai statue in terracotta di Andrea della Robbia e della sua bottega e un modello a grandezza naturale di un guerriero lasciato dagli Etruschi.

Se sei un appassionato di vino, ti godrai il Museo del Brunello nella Fattoria dei Barbi a pochi chilometri da Montalcino, dedicato alla storia e alla produzione di questo famoso vino.

Cosa vedere vicino a Montalcino

Il territorio della Val d’Orcia è un sito UNESCO, famoso per i suoi paesaggi mozzafiato. Per una giornata perfetta in giro per la Val d’Orcia, puoi abbinare una visita a Montalcino con le vicine città di San Quirico d’Orcia e Pienza.
Sei in una delle zone più spettacolari di tutta la Toscana, dove il paesaggio rurale stesso è un’opera d’arte.

L’Abbazia di Sant’Antimo è uno dei punti salienti della zona. E’ una suggestiva chiesa romanica immersa nella quiete della campagna. Una tappa obbligata, situata a 10 chilometri da Montalcino.

Vuoi conoscere una curiosità che non tutti sanno?

I senesi strapparono Montalcino a Firenze nel XIII secolo e nel 1462 il borgo era diventato una città. I suoi rapporti con Siena furono così buoni che nel 1555 diede rifugio a 700 famiglie senesi che rifiutarono di sottomettersi ai Medici quando Firenze sconfisse Siena.
Divenne la ” Repubblica di Siena a Montalcino “, e la fedeltà della città è onorata ancora oggi al Palio di Siena dove il loro vessillo cavalca in un posto d’onore alla sfilata.

Festival a Montalcino: Jazz and Wine

Dal 20 al 25 luglio Montalcino diventa protagonista in Toscana con la musica jazz in sei serate evento: anche Alex Britti tra gli artisti che si esibiranno alla XXIV edizione del festival. L’evento nasce dalla collaborazione con l’azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma ed il Comune di Montalcino: unendo il grande jazz e il vino apprezzato e stimato dagli artisti più celebri del mondo.

Italia

Viaggio in Ciociaria: l’alternativa low cost alle solite mete estive

Giugno 6, 2021

Ripartiamo dall’Italia, dai luoghi meno conosciuti o esplorati della nostra stupenda penisola. Soprattutto in un periodo del genere, contraddistinto dalla pandemia da Covid 19, viaggiare in Italia è un atto dovuto per due ordini di motivi.

Il primo è di aiutare la nostra economia, le piccole e medie imprese, tutte quelle realtà che vivono e sopravvivono grazie al turismo. La seconda, la più evidente, è che l’Italia è ricca di bellezze storiche, paesaggistiche e naturali da far invidia a tutto il mondo (siamo la prima nazione al mondo per siti Unesco qualificati come “patrimonio dell’Umanità”) ma a volte sembriamo dimenticarcelo.

Ecco perché abbiamo deciso di segnalarvi delle mete di attrazione turistica meno conosciute ai più ma che non hanno nulla da invidiare alle località estere più inflazionate. Oggi parleremo della Ciociaria, la conoscete? Se no, seguite l’articolo e conoscerete meglio questa ridente zona d’Italia.

Dove si trova la Ciociaria

La Ciociaria si trova nel Lazio, per essere precisi nella sua parte meridionale, in posizione strategica tra le regioni del Centro quali Campani, Molise e Abruzzo. In posizione intermedia tra mare e montagna, in essa possiamo trovare alcuni dei parchi naturali più importanti del centro- sud quali quello dei Monti Simbruini, del Fibreno e dei Monti Aurunci.

Dalla Ciociaria sono facilmente raggiungibili sia gli Appennini Abruzzesi che la costa Tirrenica: potete pertanto programmare un tour della zona, ricca di località sfiziose, per poi trasferirvi per gite di un giorno in località di mare o di montagna. In tal senso potreste visitare il litorale pontino o il Parco Nazionale d’Abruzzo situati a poco più di un’ora di distanza dall’enclave ciociaro.

Località ciociare da visitare: Castro dei Volsci

Tappa fissa del vostro viaggio in Ciociaria deve essere il Comune di Castro dei Volsci, città natale di Nino Manfredi e attualmente votato come uno dei Borghi più belli d’Italia. Paesino arroccato su una montagna, si caratterizza per un centro storico invidiabile, dove il tempo pare essersi fermato e le abitazioni essere rimaste incontaminate nonostante la presenza dell’uomo.

Il comune ciociaro è rinomato inoltre per la presenza del monumento della Mamma Ciociara, che ricorda il sacrificio delle donne e madri del luogo a seguito dei bombardamenti e dei conflitti sviluppatisi durante la seconda guerra mondiale.

Facilmente collegata con le Grotte di Pastena e Ceccano, un’altra perla della Ciociaria che vanta ben 2 Castelli (Castel Sindici e Castello dei conti De Ceccano), Castro è sicuramente una località da visitare.

La guida completa al viaggio in Ciociaria

Se dovessimo indicare singolarmente ogni località ciociara degna di nota avremmo un lavoro troppo arduo e poco organico, intellegibile per voi. Ecco perché abbiamo deciso di lasciarvi qualche informazione generale e non esaustiva sul tema.

Se vi abbiamo incuriosito, potete continuare la vostra ricerca sulle località turistiche della Ciociaria e leggere questa guida di Skyscanner.it sulla Ciociaria. Assolutamente da non perdere!

Italia

Le località ideali per una gita di un giorno nel Lazio

Maggio 15, 2021

Le vacanze si avvicinano e si inizia a pensare a quali mete visitare. Sebbene la maggior parte degli italiani preferisca una vacanza continuativa, di più giorni, restano comunque interessanti possibilità di visitare luoghi suggestivi e rilassanti anche solo per una singola giornata.

Ecco quindi alcune idee per una gita di un giorno in località della Regione Lazio. Un classico mordi e fuggi di inizio estate, necessario se ci si vuole concedere un po’ di relax e di lontananza dalla pesante routine lavorativa.

Seguite i nostri consigli, non ve ne pentirete!

Fare una gita fuori porta: i vantaggi

Non sappiamo ancora se il Covid ci concederà un’Estate tranquilla di cui poter godere a pieno ma, visti i precedenti, dobbiamo essere cauti nel valutare viaggi e vacanze continuative a medio-lungo termine. Ecco perché la soluzione della gita di un giorno fuori casa è ideale anche per gli amanti della classica lunga vacanza estiva.

Se la situazione non dovesse permettercelo avremmo comunque delle soluzioni alternative e non di poco conto per allietarci la giornata e infonderci leggerezza.

Sabaudia: la meta marittima in provincia di Latina

Sabaudia non è assolutamente una novità per gli amanti del genere: ogni anno la cittadina in provincia di Latina viene assalita da migliaia di turisti pronti a goderne il carattere selvaggio e incontaminato.

Le ampie spiagge, la vegetazione indisturbata e un mare da copertina sono le caratteristiche principali di questa meta turistica marittima molto in voga nella regione laziale. Sita lungo il litorale pontino, a due passi dal rifugio della Maga Circe, lì dove il mare e le ripide scogliere si baciano in maniera inaspettata, Sabaudia è una chicca che non potete tralasciare nel vostro itinerario laziale.

Nota come residenza estiva di personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo come Francesco Totti, Ilary Blasi e Paolo Bonolis, questa cittadina può essere la giusta occasione per unire al diletto del relax la possibilità di incontrare molti personaggi famosi.

Ronciglione: il borgo medievale in provincia di Viterbo

Non lontana dal Lago di Vico si staglia la cittadina medievale di Ronciglione, sita in provincia di Viterbo, che è nota per il suo famoso Carnevale. La stessa risulta anche un’ottima meta turistica per una gita fuori porta nel periodo estivo: una cittadina medievale di origini etrusche che deve essere visitata per via dei suoi vicoli caratteristici.

La storia della cittadina è legata alla famiglia Farnese, del cui Ducato fu antico possedimento e che ancora oggi rispecchia i caratteri fondanti dell’età che fu. In particolar modo l’immutato stile antico è presente nel corso Umberto I in cui si alternano edifici e chiese settecentesche.

Una volta giunti a Ronciglione è d’obbligo una visita al magnifico Lago di Vico: uno tra i più belli del Lazio.

Destinazioni

Vacanze di Pasqua all’estero: tutto quello che devi sapere

Marzo 31, 2021

Negli ultimi giorni è divampata la polemica sulla normativa che permetterebbe di viaggiare all’estero mentre, allo stesso tempo, non consente alcuno spostamento all’interno dei confini o ne consente in misura limitata. Come stanno le cose, è davvero così? E se si, per quale motivo il nostro legislatore ha previsto due norme in apparenza contraddittorie tra loro? Scopriamo insieme le risposte a queste domande.

Pasqua: si può viaggiare all’estero?

Prima di tutto rispondiamo alla domanda principale: sì, si può viaggiare verso l’estero e ci si può recare in direzione di porti e aeroporti al fine di raggiungere località straniere. A confermarlo è stato lo stesso Ministero dell’Interno che ha ammesso la possibilità di ogni cittadino italiano di spostarsi, anche se in zona rossa, per compiere viaggi turistici verso l’estero. Spostamenti invece non consentiti se le mete turistiche si trovano all’interno della penisola italiana, a meno di situazioni di zone gialle o bianche che attualmente non sono presenti nel nostro paese. Non ci soffermeremo a commentare se il provvedimento sia giusto o sia sbagliato ma ci sentiamo in dovere di rendervi più chiaro il quadro della situazione. Nei seguenti paragrafi cercheremo di individuare i motivi dietro la scelta del governo italiano.

Dove viaggiare a Pasqua: le nazioni consentite

La normativa qui in esame ha dei limiti e delle condizioni di natura restrittiva nei confronti della possibilità di viaggiare. Quindi: non si può viaggiare a Pasqua senza limiti, messaggio passato in maniera semplicistica nelle ultime ore. Il primo limite è di natura territoriale: esiste un elenco di paesi verso il quale è possibile recarsi, contenuto nell’allegato del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (significato dell’ormai abusato acronimo ‘DPCM’) risalente al 2 Marzo. L’allegato suddivide i paesi esteri in cinque categorie (indicate con una lettera dalla ‘a’ alla ‘e’) e prevede dei protocolli di differente intensità che i turisti dovranno seguire prima e dopo i viaggi. L’elenco, comunque, non include tutti quei paesi in cui è considerato molto rischioso viaggiare.

I protocolli per le vacanza di Pasqua

Un altro limite molto importante, dopo quello legato al territorio, è quello dei protocolli obbligatori. I turisti, infatti, sia in partenza che al ritorno del viaggio dovranno seguire specifiche regole volte a tutelare la salute comune. In ogni caso si prevede che venga presentato al ritorno la certificazione di un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. In più una quarantena di 5 giorni con tampone finale annesso. Per i soggetti che ritornano dalle vacanze di Pasqua da paesi specifici (ad esempio la Nuova Zelanda) il periodo di quarantena si allunga a 14 giorni. A queste misura si aggiunge il rispetto delle regole del paese ospitante, spesso molto restrittive.

Non è vero che si può viaggiare dappertutto

Una volta fatta chiarezza sulla natura del provvedimento si giunge a due evidenti conclusioni. Per prima cosa un sistema del genere non sarebbe replicabile per i viaggi in Italia, per l’alto numero di tamponi da effettuare in poco tempo. In secondo luogo non c’è quel “tana libera tutti” che in tanti hanno invocato in quanto le procedure per viaggiare all’estero a Pasqua sono minuziose e molto restrittive.

Chianti

La Mostra del Chianti: date e novità dell’edizione 2021

Febbraio 14, 2021

La Mostra del Chianti si farà.
Nel 2021, nonostante la difficile situazione legata all’emergenza covid, la rassegna giunta alla edizione numero 63, avrà luogo.
A confermarlo è il Sindaco Alessio Mugnaini, primo cittadino di Montespertoli, città ospitante la manifestazione. Una bellissima notizia dopo la rinuncia dello scorso anno.

La nuova veste della Mostra

Ma ci saranno alcuni cambiamenti. Alcuni inevitabili e obbligatori, relativi alle misure di sicurezza e di contenimento del contagio da coronavirus, altri relativi alle date di svolgimento della Mostra. Infatti l’inizio della rassegna non ci sarà, come di consueto, tra la fine di maggio e i primi giorni di Giugno, bensì verrà posticipato di circa un mese: il 26 Giugno. E terminerà il 4 Luglio, anche questa un’eccezione: per la prima volta infatti la Mostra del Chianti si svilupperà per due weekend, in modo tale da permettere un afflusso di persone molto più limitato e senza rischi per la salute pubblica.

“Un bicchiere mezzo pieno”: un inno alla vita e alla speranza

La Mostra che si contraddistingue per avere, di anno in anno, un tema specifico e di attualità, quest’anno avrà come motto principale “un bicchiere mezzo pieno”: un chiaro e inequivocabile rimando ai nostri giorni, dal sapore ottimistico e di incrollabile fede in un futuro migliore.
Vedere il bicchiere mezzo pieno permette di cogliere il meglio della realtà che ci circonda senza esserne per questo estranei. Riempire il bicchiere mezzo vuoto è un gesto di condivisione, da amici: il giusto spirito per superare indenni un periodo di emergenza, che mette a nudo le nostre tensioni e difficoltà. Un’edizione che vuole essere quindi un auspicio per il futuro e un punto di ripartenza nel lungo percorso verso la normalità.

Gli eventi della Mostra

La rassegna sarà ricca di eventi che andranno a soddisfare molteplici esigenze. Da un lato, infatti, si terranno importanti eventi formativi con esperti del settore che si confronteranno sull’arte vinicola a tutto tondo, dall’altro saranno presenti delle postazioni specifiche per la degustazione dei vini e per il relax dei partecipanti, che così potranno unire l’utile al dilettevole. La musica dal vivo e lo spazio ludico per i più piccoli saranno la degna cornice della gloriosa manifestazione che da anni la città Montespertoli dedica al vino. Inoltre, per le aziende vinicole che non potranno essere presenti fisicamente in loco, sono previsti degli appositi spazi promozionali che formeranno il cosiddetto “Convivium”.

Europa

Alla scoperta del mare in totale sicurezza e comodità

Agosto 9, 2020

Accessori nautici indispensabili per spostamenti e viaggi sicuri

Che sia con una piccola barca a vela, o con una grande nave, viaggiare in mare è sicuramente uno dei passatempi più belli e rilassanti che abbiamo a disposizione; niente rumore, niente caos urbano e clacson in continuazione, solo noi e il silenzio delle onde del mare, ogni tanto spezzato da qualche uccello di passaggio.

Ovviamente come molti altri passatemi e sport, anche la navigazione ha i suoi rischi e necessita di un equipaggiamento all’altezza della situazione, che possa aiutare il capitano a far fronte ad ogni genere di problematica.

A questo punto della situazione corre in nostro aiuto www.osculati.com/it il sito ufficiale del marchio Osculati, l’eccellenza quando si tratta di nautica; che siate principianti o maestri con svariati anni di esperienza alle spalle, sul sito web potete trovare tutti i rivenditori locali di prodotti Osculati, senza dover così fare affidamento ad altri accessori di dubbia qualità, che potrebbero mettervi in pericolo in qualsiasi momento.

Accedendo per la prima volta al portale avrete tutto il catalogo prodotti a vostra completa disposizione e tanto altro ancora; scopriamo insieme nel dettaglio cosa ci offre il sito!

Prodotti e accessori adatti ad ogni tipo di imbarcazione

Fin dal primo accesso al sito, che non richiede alcuna registrazione iniziale per essere aperto sul motore di ricerca del vostro dispositivo, possiamo notare che vi sono presenti prodotti e accessori per ogni tipo di imbarcazione.

Avrete la possibilità di acquistare tramite i rivenditori locali nuove vele per la barca, pratiche scalette adatte per raggiungere i ripiani più alti, e tutto ciò che serve per la sicurezza in mare aperto.

Proprio riguardo a quest’ultima categoria di prodotti, vogliamo sottolineare come Osculati non si limiti a offrire solo il classico abbigliamento galleggiante salvavita, ma anche avvisatori acustici, segnalatori d’emergenza, zattere, isolanti, e prodotti per la sanificazione delle superfici di bordo.

Inutile specificare che tutti i prodotti prima di essere messi in commercio e distribuiti ai rivenditori vengano testati individualmente al fine di garantirne la completa efficienza e la mancanza di difetti di fabbrica. D’altronde è proprio così che Oculati è riuscita a farsi strada tra i maggiori rivenditori di equipaggiamenti destinati alla nautica, costruendosi un marchio che trasmette sicurezza e affidabilità.

Se anche voi volete testare con mano tutti i prodotti di cui abbiamo parlato, non vi resta che utilizzare la funzione di geo localizzazione del sito per individuare il rivenditore più vicino a voi.

E ricordatevi che tutti i prodotti presenti nel catalogo non subiscono alterazioni del prezzo al momento della rivendita, garantendo all’acquirente non solo affidabilità, ma anche un notevole risparmio su accessori e prodotti che negli ultimi anni hanno subito una forte crescita di prezzo, sopratutto sul mercato italiano.

Guide istruttive di ogni genere

Prima di chiudere definitivamente il sito dopo un’attenta analisi, ci siamo imbattuti in una piccola voce riguardante proprio le guide e le istruzioni; inizialmente ci aspettavamo di trovare qualcosa di inerente ai prodotti venduti, tuttavia siamo stati piacevolmente sorpresi.

Osculati non ha il solo scopo di vendere, ma si impegna anche nella formazione adeguata dei propri consumatori, che prima di andare per mare devono conoscere almeno le basi.

Esplorando anche voi il blog dedicato alle guide, potrete trovare decine di contenuti interranti che spiegano ogni aspetto importante della vita in mare aperto; partendo dai ruoli automaticamente imposti appena saltati sull’imbarcazione, fino alle regole per la gestione di situazioni di emergenza.

Sfortunatamente non sono tanti i portali italiani che mettono questo genere di contenuti a disposizione gratuita di chi naviga sul web; ma siamo sicuri che sono tornati molto utili a moltissime persone ritrovatesi proprio nelle situazioni citate dalle varie guide.

Naturalmente tutti i contenuti di cui stiamo parlando possono essere comodamente scaricati per la visualizzazione offline utilizzando l’apposita funzione del browser di ricerca.