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Le bag box: il vino in scatola e a portata di mano

Ottobre 12, 2021
vino toscano in scatola

Le bag in box sono contenitori di alimenti liquidi o semiliquidi dalle particolari caratteristiche: in questo articolo ne approfondiremo la struttura e individueremo i possibili vantaggi di acquistare il vino sfuso grazie a questo innovativo formato di packaging.

Cos’è la bag in box per bevande

Le bag in box sono dei recipienti che hanno la funzione di contenere gli alimenti allo stato liquido o semiliquido.

Di recente le maggiori case vinicole hanno commercializzato la bevanda alcolica con questo innovativo e vantaggioso formato che permette di conservare a lungo le qualità organolettiche del vino.

Ma passiamo alla composizione delle bag in box.

Esse sono composte dalla bag, ovvero una sacca di plastica, e dal box, ovvero un contenitore rigido in cartone che è integrato da una valvola che funge da rubinetto, atto a versare il contenuto liquido nel bicchiere, pronto per la degustazione.

Come sono fatte

La struttura della bag in box è pensata appositamente per la conservazione delle bevande in essa contenute, mantenendo intatte le proprietà organolettiche di origine.

Proprio per questo le bag in box vengono utilizzate come contenitore per il vino, sia bianco che rosso: la bag in plastica infatti, nel momento in cui si svuota non consente all’aria di penetrare nella confezione e così si evita il processo di ossidazione del vino.

Questo grazie alla tipica procedura di lavorazione dei contenitori: quando il sacco infatti viene colmato col vino, si fa in modo che all’interno delle bag non entri l’ossigeno che altrimenti rovinerebbe la qualità della bevanda alcolica.

I tempi di conservazione del vino in scatola

Per quanto tempo si può conservare il vino nelle bag box? Innanzitutto bisogna dire che il tempo di conservazione del vino in scatola dipende dalla tipologia di bevanda.

Ecco i tempi di conservazione del vino in scatola chiusa:

  • fino ai 12 mesi per il vino rosso;
  • fino a 4 mesi per il vino bianco.

Invece i tempi di conservazione del vino a scatola aperta sono dalle 3 alle 4 settimane, periodo oltre il quale il vino si inizia a ossidare peggiorando le proprie qualità organolettiche.

I vantaggi di comprare vino in scatola

Acquistare il vino in scatola è un’esperienza diversa che merita di essere provata.

Nonostante i dubbi e la diffidenza che si possono avere su questa nuova modalità di consumo del vino, è evidente che ci siano grandi vantaggi che non possono essere nascosti.

Il primo vantaggio di acquistare vino in bag in box consente al consumatore di ordinare in qualsiasi momento un vino di alta qualità proveniente da ogni parte d’Italia: da un buon vino rosso toscano in bag in box al barolo piemontese, il tutto con consegna rapida ed efficiente.

Un vantaggio non da poco, visto che spesso non riusciamo a trovare il vino preferito o adatto all’occasione nel supermercato o nell’enoteca vicino casa, ordinando del buon vino in bag box eviterai ogni incertezza.

Grazie al lungo periodo di conservazione, potrai farne scorta e degustare il buon vino in qualsiasi occasione!

Chianti, Italia

Città toscane da visitare durante le vacanze di Natale

Agosto 13, 2021
cosa visitare a natale in toscana

Fare una vacanza in Toscana a Natale

Siamo ad Agosto ma non è mai troppo presto per organizzare la prossima vacanza. Ecco perché oggi vi proponiamo alcune mete toscane per trascorrere in allegria e serenità le prossime vacanze di Natale.

Anche se adesso è davvero difficile pensarlo, nel periodo di Dicembre molte di queste mete saranno innevate e si mostrerà ai vostri occhi il tipico paesaggio toscano innevato.

Quindi cosa c’è di meglio di una gita in montagna, tra la natura imbiancata e le strutture architettoniche tipiche dei borghi toscani? Ecco perciò alcune destinazioni per le tue prossime vacanze di Natale in Toscana.

Abbadia San Salvatore

Nelle vicinanze del Monte Amiata si staglia il paesino medievale di Abbadia San Salvatore, una cittadina dalla storia complessa e affascinante che merita di far parte del tuo itinerario per le vacanze di Natale in Toscana.

Il paese si sviluppa attorno l’abbazia medievale fondata dai Longobardi nell’ottavo secolo dopo Cristo e si caratterizza per essere rimasto intatto nel tempo. I vicoli, gli edifici e le antiche porte della città sembrano essere fermi al periodo medievale e fanno di Abbadia San Salvatore un fiore all’occhiello delle mete turistiche toscane.

Concludono questo magnifico quadretto le affacciate sulla Val d’Orcia presenti in ogni parte del paesino e che consentono di vedere nella sua magnifica bellezza l’immensa valle toscana. Chissà se a Dicembre potreste vederla innevata.

Bagnone, il borgo toscano colpito dalla fortuna

Un’altra meta ideale per trascorrere magnifiche vacanze di Natale in Toscana è la cittadina di Bagnone.

Anche in questo caso parliamo di un antichissimo borgo medievale che si trova nella Lunigiana, zona di confine tra Toscana ed Emilia Romagna dove si concentrano tanti piccoli e interessanti paesini medievali.

Lo splendido Borgo di Bagnone ha una storia molto curiosa da raccontare, legata al simbolismo e alle antiche credenze. Secondo gli antichi racconti, infatti, il paesino medievale sarebbe accompagnato dalla buona sorte.

La motivazione su cui si fonda la tesi per cui Bagnone sia un paese fortunato, sta nella presenza del giglio fiorentino nelle colonne dei portici medievali: il giglio è noto infatti come un simbolo che attrae la buona sorte e la fortuna, da qui la famosa leggenda.

E forse gli antichi avevano ragione: qualche anno fa infatti la cittadina di Bagnone è stata protagonista di una vincita multimilionaria al Superenalotto che ha portato alla vincita di ben 150 milioni di euro!

A Bagnone potrebbe esserci la giusta fortuna anche per te, visitala e non te ne pentirai!

Conclusioni

Quelle appena fatte sono soltanto due delle località ideali per vacanze di Natale in Toscana: questa Regione, infatti, presenta tantissime opportunità di svago e di relax durante il periodo natalizio e non solo.

Segui il nostro blog per conoscere gli altri paesi da visitare in Toscana!

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La Mostra del Chianti: date e novità dell’edizione 2021

Febbraio 14, 2021

La Mostra del Chianti si farà.
Nel 2021, nonostante la difficile situazione legata all’emergenza covid, la rassegna giunta alla edizione numero 63, avrà luogo.
A confermarlo è il Sindaco Alessio Mugnaini, primo cittadino di Montespertoli, città ospitante la manifestazione. Una bellissima notizia dopo la rinuncia dello scorso anno.

La nuova veste della Mostra

Ma ci saranno alcuni cambiamenti. Alcuni inevitabili e obbligatori, relativi alle misure di sicurezza e di contenimento del contagio da coronavirus, altri relativi alle date di svolgimento della Mostra. Infatti l’inizio della rassegna non ci sarà, come di consueto, tra la fine di maggio e i primi giorni di Giugno, bensì verrà posticipato di circa un mese: il 26 Giugno. E terminerà il 4 Luglio, anche questa un’eccezione: per la prima volta infatti la Mostra del Chianti si svilupperà per due weekend, in modo tale da permettere un afflusso di persone molto più limitato e senza rischi per la salute pubblica.

“Un bicchiere mezzo pieno”: un inno alla vita e alla speranza

La Mostra che si contraddistingue per avere, di anno in anno, un tema specifico e di attualità, quest’anno avrà come motto principale “un bicchiere mezzo pieno”: un chiaro e inequivocabile rimando ai nostri giorni, dal sapore ottimistico e di incrollabile fede in un futuro migliore.
Vedere il bicchiere mezzo pieno permette di cogliere il meglio della realtà che ci circonda senza esserne per questo estranei. Riempire il bicchiere mezzo vuoto è un gesto di condivisione, da amici: il giusto spirito per superare indenni un periodo di emergenza, che mette a nudo le nostre tensioni e difficoltà. Un’edizione che vuole essere quindi un auspicio per il futuro e un punto di ripartenza nel lungo percorso verso la normalità.

Gli eventi della Mostra

La rassegna sarà ricca di eventi che andranno a soddisfare molteplici esigenze. Da un lato, infatti, si terranno importanti eventi formativi con esperti del settore che si confronteranno sull’arte vinicola a tutto tondo, dall’altro saranno presenti delle postazioni specifiche per la degustazione dei vini e per il relax dei partecipanti, che così potranno unire l’utile al dilettevole. La musica dal vivo e lo spazio ludico per i più piccoli saranno la degna cornice della gloriosa manifestazione che da anni la città Montespertoli dedica al vino. Inoltre, per le aziende vinicole che non potranno essere presenti fisicamente in loco, sono previsti degli appositi spazi promozionali che formeranno il cosiddetto “Convivium”.

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Chianti in camper Goboony

Aprile 29, 2019

Il Chianti è la meta perfetta per chi vuole scoprire le dolci colline della Toscana a bordo di un camper. Paesaggi e borghi tra i più belli d’Europa sono la meta perfetta per una vacanza in libertà a contatto con la natura ed il bello.

Grazie ai servizi offerti dalla start up olandese Goboony è possibile utilizzare un camper in sharing mobility.

I castelli del Chianti

Una tappa imprescindibile di un viaggio in camper passa da Gaiole in Chianti, lungo il dolce torrente del Massellone. Qui ci si deve fermare per ammirare gli edifici del borgo antico ed assaporare un ottimo bicchiere di chianti mentre si osserva il panorama circostante, bello e dolce, tipicamente toscano.

Dopo Graiole si può fare tappa al  Castello di Brolio, diventato famoso perché è il luogo in cui Ricasoli studia e crea il Chianti Classico. Oltre tutto ciò che riguarda il vino, vale la pena visitare i i giardini curati e perfetti come quelli di un quadro antico. Da vedere anche  Cappella di San Jacopo e il Museo della Collezione Ricasoli

Il Castello di Meleto è anche questa una tappa importante, qui si osservano ginepri e cipressi oltre che alla bella struttura architettonica anche essa di proprietà della famiglia Ricasoli.

Poi il viaggio prosegue per Radda, una tappa molto particolare: anche qui atmosfere medievali. Siamo su una altura tra le valli del Pesa e dell’Arbia. I tipici vicoli stretti di Radda nascondono scorci molto particolari come il  Palazzo del Podestà, la Chiesa di San Niccolò, il Convento Francescano di Santa Maria in Prato ed il Museo d’Arte Sacra del Chianti.

Chianti tra buon vino ed ottimo cibo

Viaggiare in camper Goboony oltre che rendere facile la scoperta del Chianti dà la possibilità di soste enograstronomiche di livello.

Se si percorre la Chiantigiana, o ‘strada 222’ tra Firenze e Siena si possono ammirare i vigneti e sostare tra casali e cantine ad assaggiare il vino locale. Qui il Chianti è quello vero non certo quello che si reperisce nella Grande Distribuzione. Qui si può comprare direttamente dal produttore  Il Vino Chianti Classico D.O.C.G. .

Anche l’olio qui è differente.  L’Olio di Oliva Chianti Classico D.O.P è ottimo ed è ricavato dalle olive Moraiolo, Frantoio, Leccino e Correggilo, prodotte nel territorio.

Ovviamente i piatti da assaggiare sono differenti: noi vi consigliamo la fettunta o pan con l’olio.

Un viaggio in camper alla scoperta del Chianti non deluderà di certo anzi lascerà una infinità di foto come cartoline d’altri tempi tra verdi campi e distese di viti ed uliveti.

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I luoghi imperdibili del Chianti

Maggio 13, 2018
chianti

Se stai cercando la meta ideale per un weekend all’insegna del relax e della buona tavola, le dolci colline del Chianti potranno certamente rivelarsi un’ottima scoperta.
Situata tra Firenze e Siena, questa suggestiva ed estesa zona collinare della Toscana accoglie alcuni tra i più bei borghi medievali del Belpaese, lievemente adagiati tra filari di vigneti e panorami da cartolina. Per gli amanti del buon vino, infine, come non ricordare che il Chianti è uno dei rossi più rinomati, tanto da aver portato il nome della Toscana nel mondo. Continue Reading…

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Cosa vedere a Siena

Ottobre 3, 2016
siena

Cosa vedere a Siena in un giorno

Un buon itinerario per visitare Siena in un giorno prevede sicuramente la visita a Piazza del Campo, il luogo storico della città toscana. Qui si trovano diversi palazzi storici, come quello comunale o la Torre del Mangia che conviene visitare. Successivamente ci si può spostare sulle due vie più prestigiose, Via di Città e Via dei Montanini Continue Reading…

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San Gimignano: cosa vedere

Settembre 22, 2016
cosa vedere a san gimignano

San Gimignano è un borgo toscano in provincia di Siena, e può vantare un centro storico in stile medievale che si è guadagnato un meritatissimo posto tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Continue Reading…

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Castello di Brolio in Chianti

Settembre 12, 2016
castello di brolio

Il famigerato castello di Brolio sorge in Toscana nell’omonimo quartiere sito nelle vicinanze di Chianti, in provincia di Siena. Il monumentale edificio storico è collocato ai piedi di un’ampia collina sita vicino ai monti del Chianti. Lo splendido castello, meta turistica molto ambita ed apprezzata, da ben oltre nove secoli sovrasta le grandi valli che lo accerchiano nella zona sud di Chianti.

Castello di Brolio come arrivare

Raggiungere il castello di Brolio non è un impresa assai complicata. Se avete deciso di far visita al monumentale edificio toscano, non dovrete far altro che prendere la strada che conduce verso Siena. Questo infatti sorge a pochi chilometri dalla città sopracitata. Una volta giunti a Siena numerose saranno le indicazioni che vi condurranno fino al sito di vostro interesse.

Il fantasma del Castello di Brolio

Una leggenda racconta che, durante le notti nelle quali in cielo risplende la luna piena, nei pressi del castello di Brolio sia solito gironzolare uno spettro. Il fantasma sarebbe quello di Bettino Ricasoli, noto anche con l’appellativo di barone di ferro. In tanti affermano di avere notato l’uomo, morto da tempo, aggirarsi in sella al suo cavallo. Oltre ai due personaggi poi, anche una moltitudine di cani sarebbero soliti seguire l’uomo durante le sue passeggiate notturne. La stessa leggenda narra anche che il letto nel quale era solito addormentarsi il politico, negli ultimi anni, sia spesso stato trovato in disordine quasi a simulare che qualcuno abbia più volte dormito su quel materasso.

Castello di Brolio: le visite

Le visite al Castello di Brolio sono consentite in qualsiasi periodo dell’anno, purché si paghi un irrisorio biglietto d’accesso. Alla biglietteria è possibile scegliere quale, secondo i proprio personali gusti, si ritiene essere il tour del castello che si ha voglia di intraprendere. Il giro classico comprende la possibilità di poter esaminare l’antica struttura in tutti i suoi spazi, senza però avere una guida che illustri passo passo le funzioni che un tempo ricoprivano i vari ambienti. Il tour storico comprende invece, in aggiunta, la possibilità di accedere ai giardini e al museo. In tutti i casi, qualsiasi tour decidiate di intraprendere, il ticket pagato all’ingresso vi offrirà l’esclusiva possibilità di degustare un pregiato vino prodotto direttamente dall’enoteca che risiede all’interno del castello stesso.

Castello di Brolio: gli orari

Il castello è visitabile ogni giorno della settimana escluso il sabato e la domenica, in qualsiasi periodo dell’anno.

Immagine By Robyfra1 at Italian Wikipedia (Transferred from it.wikipedia to Commons.) [Public domain], via Wikimedia Commons