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MONTALCINO: IL VINO SI UNISCE AL JAZZ NELLA CITTADINA COLLINARE DELLA VAL D’ORCIA

Luglio 22, 2021

Montalcino in Toscana è forse famosa prettamente per il suo prestigioso vino Brunello, ma non è l’unico motivo per amare questa cittadina, punto saliente della Val d’Orcia, una zona panoramica a sud di Siena.

Montalcino è dominata da un’imponente fortezza e ha una storia impressionante: questa città medievale in cima a una collina è probabilmente in questi giorni più conosciuta per i suoi vini, essendo la patria del Brunello di Montalcino, uno dei rossi più famosi al mondo, ma anche per il Festival Jazz and Wine che si terra dal 20 al 25 luglio nel borgo toscano.

Siamo a 50 km a sud di Siena: l’approccio a Montalcino è mozzafiato quando si arriva, con le guglie medievali e la sua enormefortezza chedomina la verde vallata sottostante. Una volta lassù, le sue strette e ripide strade medievali e gli edifici in pietra sono l’ambiente perfetto per un po’ di shopping nelle boutique e degustazione di vini.

I famosi vini di Montalcino

In questa zona si producono alcuni dei vini toscani più famosi. Oggi, con una produzione annua di oltre 3,5 milioni di bottiglie di Brunello di Montalcino e 3 milioni del suo “parente” più leggero il Rosso di Montalcino, il borgo medievale è diventata una città piuttosto agiata.

In un ipotetico tour di una giornata di Montalcino, Pienza e Montepulciano, i luoghi cult della zona della Val D’Orcia, esplorerai i punti salienti e visiterai due cantine, assaggiando anche deliziosi formaggi e vini locali.

Montalcino è noto anche per il suo vino bianco da dessert chiamato Moscadello, per non parlare del suo pregiato miele. Altri prodotti sono il pecorino e vari salumi toscani.

Cosa vedere a Montalcino Toscana

Il centro storico si sviluppa intorno a Piazza del Popolo, con un esile Palazzo dei Priori trecentesco. Le suggestive vie del centro città sono perfette per una passeggiata.

Puoi entrare nella Fortezza e percorrere i suoi bastioni. C’è una splendida vista dall’alto e un’enoteca per ulteriori opportunità di degustazione di vini.

La Fortezza di Montalcino

La Fortezza ha una storia impressionante. Costruito dopo che Siena si impadronì di Montalcino nel 1361, è un simbolo dell’orgoglio della città. Quando nel 1555 Siena fu costretta ad arrendersi a Cosimo I de’ Medici, poche centinaia di nobili profughi si ritirarono qui e proclamarono la “Seconda Repubblica di Siena – riparata in Montalcino”. Resistettero 4 anni, finché nel 1559 fu fissato ai bastioni lo stemma mediceo.

Il Museo Civico e Diocleziano è un museo ben tenuto dove troverai capolavori della scuola senese e molti reperti archeologici.

I punti salienti includono opere di Bartolo di Fredi, Luca di Tomme, Simone Martini, Vecchietta. L’“Incoronazione di Maria” è considerata la più grande conquista di Fredi. La “Madonna dell’Umiltà”, di Sano di Pietro (1406-1481), raffigura Maria inginocchiata, mostrando un atto di fede veramente umile.

Troverai statue in terracotta di Andrea della Robbia e della sua bottega e un modello a grandezza naturale di un guerriero lasciato dagli Etruschi.

Se sei un appassionato di vino, ti godrai il Museo del Brunello nella Fattoria dei Barbi a pochi chilometri da Montalcino, dedicato alla storia e alla produzione di questo famoso vino.

Cosa vedere vicino a Montalcino

Il territorio della Val d’Orcia è un sito UNESCO, famoso per i suoi paesaggi mozzafiato. Per una giornata perfetta in giro per la Val d’Orcia, puoi abbinare una visita a Montalcino con le vicine città di San Quirico d’Orcia e Pienza.
Sei in una delle zone più spettacolari di tutta la Toscana, dove il paesaggio rurale stesso è un’opera d’arte.

L’Abbazia di Sant’Antimo è uno dei punti salienti della zona. E’ una suggestiva chiesa romanica immersa nella quiete della campagna. Una tappa obbligata, situata a 10 chilometri da Montalcino.

Vuoi conoscere una curiosità che non tutti sanno?

I senesi strapparono Montalcino a Firenze nel XIII secolo e nel 1462 il borgo era diventato una città. I suoi rapporti con Siena furono così buoni che nel 1555 diede rifugio a 700 famiglie senesi che rifiutarono di sottomettersi ai Medici quando Firenze sconfisse Siena.
Divenne la ” Repubblica di Siena a Montalcino “, e la fedeltà della città è onorata ancora oggi al Palio di Siena dove il loro vessillo cavalca in un posto d’onore alla sfilata.

Festival a Montalcino: Jazz and Wine

Dal 20 al 25 luglio Montalcino diventa protagonista in Toscana con la musica jazz in sei serate evento: anche Alex Britti tra gli artisti che si esibiranno alla XXIV edizione del festival. L’evento nasce dalla collaborazione con l’azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma ed il Comune di Montalcino: unendo il grande jazz e il vino apprezzato e stimato dagli artisti più celebri del mondo.

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